Happy Casa Brindisi pronta a portare in alto il Sud nella Supercoppa di Bari

È tutto pronto, o quasi, per l’esordio della Happy Casa Brindisi nella Supercoppa Italiana 2019/2020, la cui sfida ai campioni d’Italia in carica della Reyer Venezia (in programma sabato 21 alle 20:30) non spaventa coach Vitucci. Il tecnico veneziano è stato infatti artefice di un capolavoro nella scorsa stagione, di una Brindisi dalle grandi sorprese che è arrivata a disputare la finalissima di Coppa Italia a Firenze contro la Vanoli Cremona di Meo Sacchetti. 

Per questo sempre più vicino campionato la New Basket riparte da importanti conferme, come il capitano e leader indiscusso Adrian Banks, il lungo tutto coraggio, talento e cuore John Brown e il play energico e determinato Alessandro Zanelli, nominato vice capitano.

Tra gli innesti troviamo Campogrande e Gaspardo, entrambi reduci da buone esperienze in Serie A (Avellino il primo, Cremona e Reggio Emilia il secondo), il ritorno di Iannuzzi e l’inserimento di americani di sicuro rendimento: dall’esplosivo Kelvin Martin, già visto a Cremona e Bologna, al play MVP del campionato olandese dello scorso anno Darius Thompson, fino a Tyler Stone, ala pivot che si era ben fatto notare già nel finale di stagione in maglia canturina e che, tuttavia, ha subìto un trauma distorsivo al ginocchio in una recente amichevole. L’atleta ha già iniziato il ciclo di terapia riabilitativa, ma si prevede uno stop di circa 25 giorni; è per questo che la Happy Casa è corsa subito ai ripari in previsione degli imminenti impegni, tra coppa e campionato, firmando un contratto mensile con opzione di prolungamento al tedesco Bogdan Radosavljevic, pivot di 213 cm.

“Sono convinto che avremo una grande spinta dal nostro meraviglioso pubblico”, ha dichiarato coach Vitucci in una intervista; “cercheremo di fare del nostro meglio perché dobbiamo essere il simbolo di un Sud orgoglioso in Serie A”, ha concluso. 

La Happy Casa Brindisi ha già offerto un delizioso antipasto di precampionato, dimostrandosi cinica in fase di attacco e attenta in difesa. Non resta che assaggiare anche primi e secondi piatti, magari concludendo in bellezza con il dolce.