Ed Daniel suona la carica e i compagni rispondono! Respinto l’assedio di Treviso al PalaDozza

Ed Daniel chiama a rapporto i compagni per il sofferto trionfo casalingo (credits: C. Castoria/LegaBasket.it)

Un Sunday Night matchup degno di questo nome, vinto dalla Pompea Bologna per 77 a 69. Una vera e propria battaglia. Un assedio respinto. Così può essere riassunto il capitolo dell’immortale rivalità scritto questa sera da Fortitudo Bologna e Universo Treviso.

Ritmo alto sin dalla palla a due sul parquet bolognese, con Treviso che prova a fare la lepre a discapito di una Fortitudo che sembra rimasta a Varese. A rispondere alla strigliata di coach Martino, visibilmente innervosito dal carattere molle nei primi minuti di gioco, ci pensa Ed Daniel che suona la carica e trascina i compagni. Treviso prosegue nel secondo quarto a costruirsi la chance di successo, auspicata nel pre-partita dal tecnico trevigiano Massimiliano Menetti. Non basta ai bolognesi entrare in partita con il giusto approccio psichico a invertire il trend della De Longhi che, con pazienza, ricostruisce un gap grazie ai ganci del neozelandese Fotu e al lucido atletismo di Charles Cook III.

La Pompea Bologna non cede alla stanchezza e ai fantasmi di Varese e difende la propria imbattibilità casalinga rimettendosi in partita facendo esattamente quello che doveva fare per vincere: limitare il lavoro sotto canestro di Treviso e attaccare con giudizio il tabellone avversario. Le distrazioni sui blocchi e tagli a canestro di Treviso a inizio ripresa non hanno fermato la tenacia dei bolognesi che allo scadere dei trenta minuti dimostrano di volersi giocare il tutto per tutto. Dieci minuti di fuoco, dove l’assedio alla fortezza bianco-blu si trasforma in una battaglia di trincea dove spicca la grinta del veterano Cinciarini e la qualità offensiva di Robertson (top scorer con 23 punti e 50% dalla distanza).

I ragazzi di Martino si aggiudicano la vittoria, dimostrando di essere squadra coesa e capace di risollevarsi nei momenti di peggior sconforto. Da questa sconfitta può uscire a testa alta Treviso che ha seguito con cura il piano partita tracciato in settimana da Menetti. Ripartire dalla prestazione maiuscola di Fotu nel pitturato (18 punti e 8 rimbalzi) e dalla qualità in entrambe le fasi gioco dimostrata da tutti gli elementi del roster.