E’ stata probabilmente la sorpresa più lieta dei playoff 2013 tanto che Cantù ha fatto di tutto per confermarlo anche per la prossima stagione. Joe Ragland, dalle colonne de “La Provincia di Como”, esprime tutta la sua soddisfazione per la permanenza in Brianza: “Sono molto felice di essere qui. Conosco la società, le persone che la compongono, alcuni compagni, la città e adoro i tifosi, quindi la scelta di restare a Cantù non è stata difficile, anzi è stata quasi naturale. Con il mio agente e con la mia famiglia abbiamo pensato che
questa fosse per me la situazione ideale”.
La semifinale persa con Roma ha lasciato parecchio rammarico nel play americano: “Penso ancora all’anno scorso, alla finale mancata davvero per un soffio e sinceramente mi piacerebbe riprendere il filo della matassa da dove l’abbiamo lasciato. Per come si è conclusa, l’annata appena finita mi ha lasciato parecchio amaro in bocca e mi piacerebbe vincere il più possibile con questa maglia”.
Il risultato dell’anno scorso permetterà però a Cantù di disputare l’ Eurocup: “È una bella opportunità. È un’ottima competizione, di livello, e quindi sarà molto stimolante misurarsi anche in Europa. Cercheremo anche lì di fare il meglio che possiamo”.
Rispetto allo scorso anno però molti giocatori sono stati lasciati andare e Ragland rappresenta uno dei pochi confermati: “Non credo sia un problema di cui ci dovremo preoccupare troppo. Sono convinto che il lavoro sul campo e il fatto di avere come obiettivo comune più vittorie possibili, ci stimolerà ad aiutarci e a dare sempre il massimo. Fatto ciò credo proprio che l’intesa e la chimica giuste arriveranno da sé”.
In questa nuova stagione l’obiettivo personale sarà quello di ergersi a trascinatore della squadra: “Voglio soltanto guidare la squadra nel migliore dei modi e aiutarla ad ottenere quanti più successi possibili. Abbiamo un bel punto di partenza dall’anno scorso per migliorare, mi sento in forma e sono pronto a lavorare duro per riprendere da dove avevamo lasciato e affrontare al meglio questa nuova sfida che ci attende”.