Bologna per la salvezza, Cremona per i play off: sfida tra piani opposti

cusin, mcgee, washington, turner, cremona Nel sabato di Pasqua ancora una sfida che mette a confronto i piani alti e i piani bassi per la classifica. Ancora perché una delle due protagoniste, Bologna, ha giocato proprio una settimana fa contro Avellino, quarta potenza del campionato e nella 10ª giornata di ritorno si trova ad affrontare la terza compagine: la Vanoli Cremona. Appuntamento in terra emiliana sabato 26 alle 20.30 in contemporanea con quasi tutte le altre partite.

QUI BOLOGNA
La classifica per l’Obiettivo Lavoro purtroppo canta ancora la stessa filastrocca, penultima posizione e 18 punti, però anche nell’ultima partita ha giocato fino all’ultimo minuto per strappare i due punti ad Avellino, di fatto la miglior formazione del campionato al momento. Tra le fila di coach Valli tornato ormai disponibile Michele Vitali e domani sarà anche quasi il primo mese bolognese di Andre Collins, che ha portato più energia alla squadra. Gioco corale, più solidità nei contatti e migliorare le percentuali al tiro, ecco gli elementi su cui si dovrà puntare. Per Bologna è la prima di due sfide consecutive in casa: «Sappiamo che non possiamo sbagliare e che per battere una squadra come la Vanoli, costruita e gestita bene, con grande umiltà, e ben diretta da Cesare Pancotto, bisogna trovare una difesa impeccabile,- ha detto il tecnico – con Varese l’abbiamo trovata in molte fasi di gioco, in parte è successo anche con Avellino, ma stavolta non si può proprio sbagliare. Cremona non è a caso terza in classifica, giocando un basket molto semplice e redditizio. Cesare è stato bravo a coinvolgere tutti e ora può contare su dieci giocatori dieci, un gruppo che mostra grande sicurezza. Noi dobbiamo essere un po’ più efficaci nell’alimentare i nostri centri, non solo Pittman ma anche Cuccarolo e i “quattro”, per non diventare prevedibili o affidarci troppo al tiro da fuori. Le cose si sono evolute, in questi mesi McGee ha preso sempre più possesso della squadra uscendo dalla panchina. Poi c’è Washington, e c’è Dragovic che chiamai io per primo in Italia ad Avellino. Una squadra che si può contenere solo lavorando tantissimo in difesa».

QUI CREMONA
Si gioca un’opportunità non da poco la formazione di coach Pancotto: con la vittoria di domani strapperebbe matematicamente il biglietto per il play off. Opportunità ghiotta da un lato pensando che sarà una sfida contro la penultima, pericolosa dall’altro perché Bologna ha saputo infastidire diverse formazioni, vedi Avellino, imponendosi su squadre come Sassari e Varese. Al momento la classifica la posizione al terzo posto dopo una stagione importante con ben 8 successi nel 2016, le ultime tre consecutive. Tutti a disposizione in panca, tranne Luca Vitali, che sta comunque lavorando per il suo recupero. «Sappiamo di essere una squadra di lavoro e non di talento e abbiamo saputo far diventare motivazioni anche le assenze importanti e perduranti; – ha detto Pancotto – siamo la squadra rivelazione più costante; dovremo mantenere sempre costante pressione sulla palla e poi sarà importante limitare la bravura individuale dei giocatori di Bologna. In attacco loro faranno pressione e quindi dovremo migliorare la circolazione di palla, aggredendo anche il passaggio e attaccando con il timing giusto per costruire i tiri in ritmo, non possiamo inventare. Difesa attiva senza concedere il bonus troppo presto».

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