31 anni dopo Austin Daye ripercorre le gesta del padre Darren, tricolore con Pesaro

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Trascinando la Umana Reyer Venezia al titolo nella stagione appena conclusa, Austin  Daye ha riportato in famiglia uno scudetto a distanza di 31 anni dal trionfo del padre Darren con la maglia della Scavolini Pesaro.
Nel 1988 papà Darren vinceva infatti lo scudetto arrivando dalla quinta posizione del tabellone e partendo dagli ottavi di finale. Nel primo turno dei playoff Pesaro sconfisse Reggio Emilia per 2 a 1 nella serie, per affrontare poi Caserta (2-0) e Varese in semifinale (2-1). In Finale Pesaro trova Milano, seconda testa di serie del tabellone, battuta in 4 gare. Per il padre di Austin la media durante gli interi playoff fu di 23.2 punti a partita con tutte le gare giocate in doppia cifra.
In tutto Darren Daye ha giocato 5 edizioni dei playoff con 43 presenze e segnando in totale 939 punti, tutti con la Scavolini Pesaro.

Il figlio Austin, MVP della serie finale nella vittoria di Venezia in questa stagione, ha giocato 17 gare di playoff con una media punti di 13.8. 7.8 la media rimbalzi nei playoff che hanno assegnato il tricolore a Pesaro nel 1988 per Darren Daye contro il 5.4 di Austin.
Molto simili le percentuali al tiro con Darren che tirava da due punti con il 58.4% contro il 54.3% del figlio, che però ha tirato meglio dalla lunga distanza: 34.2% contro il 33.3%.

Nel 1988 non si assegnava ancora il premio di MVP della finale ma Darren Daye fu comunque il migliore per punti realizzati della sua squadra (98), per rimbalzi (34) e per valutazione (134). Stessa cosa per il figlio Austin che durante le finali è sempre stato in testa alla principali categorie statistiche per Venezia, 109 punti segnati, 39 rimbalzi e 97 di valutazione.

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