fbpx
Home NBA NBA: Miami piega gli Spurs di un buon Belinelli. NY e Denver esultano, Detroit cade

NBA: Miami piega gli Spurs di un buon Belinelli. NY e Denver esultano, Detroit cade

0

Nottata di pallacanestro d’oltreoceano, ricca di match ed emozioni, quella andata in scena nel mondo della palla a spicchi targata NBA. Tutte e quattro le squadre in cui militano i nostri azzurri sono scese in campo, con risultati e fortune alterne, di cui qui di seguito vi proponiamo i recap delle partite disputate:

MIAMI-SAN ANTONIO 113-101

Nel rewind delle memorabili Finals dell’anno scorso, i Miami Heat battono nella proprio arena i San Antonio Spurs, giunti in Florida privi di Green, Leonard e Splitter. Difese molto allegre nel primo tempo piuttosto equilibrato, con il solito intramontabile Tim Duncan (23pt) a tenere aggrappati i suoi alle caviglie dei più freschi padroni di casa, che infatti nel tezo quarto al rientro dagli spogliatoi innestano il turbo spazzando via la resistenza dei texani. Sotto i colpi di un Chris Bosh da 24 punti, gli Heat volano fino al vantaggio di 20 punti per poi amministrare con tranquillità nel finale di gara. Bene il nostro Marco Belinelli, autore di 12 punti realizzati con 4/9 dal campo, 3 rimbalzi catturati e 3 assist distribuiti ai propri compagni in 31 minuti in cui è stato chiamato in causa da coach Popovich, sempre più soddisfatto del rendimento dell’azzurro ormai inserito perfettamente negli schemi della squadra.

NEW YORK-LAKERS 110-103

Dopo la mostruosa prestazione incorniciata due giorni fa, Carmelo Anthony di “accontenta” di realizzare 35 punti con 14/31 dal campo fornendo inoltre 5 assist, permettendo così ai suoi Knicks di inanellare la seconda vittoria nel giro di poche ore, risollevando il morale alla truppa di coach Woodson. Per sconfiggere gli orgogliosi Los Angeles Lakers, in cui spiccano i 24 punti del positivo Meeks, ci vuole la migliore verve offensiva di Melo, che si mette in proprio negli ultimi 4 minuti del match, scavando così il break decisivo per le sorti finali dell’incontro. Ancora incerte le previsioni per il recupero dall’infortunio patito da Andrea Bargnani al legamento del gomito sinistro, su cui gravita il massimo riserbo dallo staff medico newyorkese. 

DETROIT-DALLAS 106-113


Niente da fare per i Detroit Pistons, che incappano nell’ennesima sconfitta stagionale ad opera questa volta dei Dallas Mavericks, di uno strepitoso Dirk Nowitki. Il tedesco infatti, nonostante gli acciacchi, firma ben 28 punti e 9 rimbalzi sfiorando la doppia doppia, trascinando difatto i suoi compagni alla vittoria. Partita vissuta sul sottile filo dell’equilibrio per tutti i 48 minuti, ma nell’ultimo quarto è la maggior esperienza e lucidità dei texani a prendere il sopravvento sui ragazzotti di coach Cheeks, che lascia in tuta a bordocampo il nostro Gigi Datome, ancora una volta inutilizzato. Non bastano perciò i 26 punti di Jennings e i 25 di Josh Smith, ad evitare il K.O. esterno.

DENVER-SACRAMENTO 125-117

Con un parziale di 30-24 nell’ultimo periodo, i Denver Nuggets spazzano via la resistenza dei mai domi Sacramento Kings che ben vogliono figurare dinanzi al pubblico amico. Mvp della serata Ty Lawson, il cui tabellino personale brilla di 27 punti messi a segno e di 6 assist confezionati per i propri compagni, su tutti Chandler, che realizza 20 punti. Tra le maglie difensive non proprio strette su ambo i lati del campo, a beneficiarne per i Kings è il positivo Isaiah Thomas, l’ultimo ad alzare bandiera bianca, incasellando 22 punti e 8 assist, risultati tuttavia inutili per le sorti finali dell’incontro.

ALTRI RISULTATI DELLA NOTTE:

ORLANDO-NEW ORLEANS 92-100

PHOENIX-CLEVELAND 99-90

BROOKLYN-BOSTON 85-79

PORTLAND-GOLDEN STATE 88-103