Home Nazionale Mondiali 2019 FIBAWC – Coach Djordjevic: “Non capisco il senso di queste partite squilibrate, se è un bene per i Mondiali”

FIBAWC – Coach Djordjevic: “Non capisco il senso di queste partite squilibrate, se è un bene per i Mondiali”

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Dopo la vittoria della sua Serbia sulle Filippine per 126-67, 59 punti di scarto, coach Aleksandar “Sasha” Djordjevic ha rilasciato queste dichiarazioni in merito alla larga vittoria della sua Nazionale in sala stampa.

“Abbiamo avuto un buon approccio, serio come doveva essere, questa è la prima cosa che mettiamo sul tabellone. Chiediamo sempre ai giocatori che il loro lavoro venga fatto bene, per questo sono felice per la vittoria. Sappiamo quindi che la terza partita del gruppo (contro l’Italia) è quella cruciale, ci stiamo preparando per una grande battaglia tra un paio di giorni. Oggi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, tutti i giocatori sono in ottime condizioni compreso Nemanja Bjelica (assente per infortunio contro l’Angola) che è tornato a giocare, questo è un buon segno per la squadra”.

La netta differenza tra le due nazionali.
“La sconfitta dura è sempre una sconfitta dura, dipende da come reagirai. Rispettiamo ogni singolo giocatore e noi giochiamo il più duro possibile. Penso che le Filippine abbiano mostrato alcuni talenti e rapidità, ma ovviamente manca loro la qualità e queste due partite (contro Italia e Serbia) ne sono il risultato. Due squadre europee difficili che sanno come giocare a basket duro, questo è il risultato, quindi forse bisognerebbe pensarci in futuro, ma se conosci la fisicità e i limiti dei tuoi giocatori, questo potrebbe essere il problema”.

L’approccio nel match contro la Nazionale Italbasket mercoledì.
“La sfida contro l’Italia è una grande sfida per noi, l’abbiamo già incontrata negli ultimi 15 giorni già due volte. Li conosciamo, li rispettiamo, stanno migliorando nelle loro condizioni dato che hanno giocato meglio in queste due partite, hanno giocatori come Gallinari e Datome soprattutto, hanno esperienza e sanno come giocare a pallacanestro. Sono estremamente esperti e l’hanno dimostrato nel quarto di apertura con le Filippine nell’essere ottimi tiratori. Quindi dobbiamo stare attenti, dobbiamo solo dare che il massimo per poter vincere”.

105 punti di divario totali sulle due avversarie finora affrontate Angola e Filippine.
“Contro l’Italia non vinceremo di 50, questo è certo. Prima otteniamo una vittoria, se possibile. Sappiamo che giocheremo punto a punto, una partita fisica e dura. Ci conoscono, noi li conosciamo. Sarà una grande partita per noi e sapevamo che sarebbe arrivata in questo gruppo, era ovvio che avanzavano queste squadre. Non so se questa è una buona cosa per i Mondiali, ed in generale per questa competizione perchè non so a cosa serva che la squadra filippina perda con questa differenza di punti. Io non ho preoccupazioni sul lavoro, mai avute. Sto solo preparando me stesso e la mia squadra per essere i migliori al momento giusto”.