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Esclusiva BasketItaly.it- Michele Maggioli:”Sarà una stagione difficile, ma Imola sarà pronta. Il mio segreto è l’amore per il Basket”

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Uno dei volti piu’ noti, possiamo parlare addirittura di giocatori storici, del campionato di A2 è senza dubbio Michele Maggioli. Il pivot Marchigiano, classe 1977, sarà protagonista di una nuova stagione con la maglia di Imola. Dopo lo sfortunato inizio di campionato che vede la squadra biancorossa ancora a 0 punti, abbiamo intervistato in esclusiva per BasketItaly.it, l’ex giocatore, tralaltro, della Virtus Bologna e della nazionale Italiano.

 

-Michele Maggioli, lei è sicuramente uno dei veterani del campionato di Serie A2, ma ancora oggi, alla soglia dei 40, è ancora un punto di riferimento per i suoi compagni ed un giocatore di sicuro affidamento. Qual’è il segreto per arrivare ad essere ancora cosi competitivi dopo tanti di pallacanestro ad altissimo livello?

Per poter giocare a questo livello a 40 anni sicuramente alla base c’è la passione per questo sport e di tutto quello che ne fa parte. Mi piace il gioco, il rapporto con i compagni, con lo staff tecnico, con i tifosi, mi piace anche la fatica e senza passione è difficile trovare le risorse per sopportare i dolori fisici che a 40 anni sono la normalità.
– Lei è rimasto ad Imola dove l’anno scorso la sua squadra ha disputato un campionato di straordinario livello, magari al di sopra di tutte le aspettative. Quali sono le ambizioni della squadra per questa stagione? Ripetersi? Migliorarsi ancora?

 

Ripetersi sarà molto difficile e l’errore più grande che potremmo fare è prendere la scorsa stagione come riferimento. Questa è un’altra squadra, un altro campionato e una storia a parte tutta da riscrivere dall’inizio, giorno dopo giorno è partita dopo partita.
– Il campionato di serie A2 è un campionato di altissimo livello con tante squadre, specie nel girone est, attrezzate per tentare il salto di categoria. Quali sono secondo lei le formazioni favorite per salire? Dovesse indicare una possibile sorpresa, quale squadra potrebbe essere?

 

Vedo molto bene Verona, le due Bologna e Treviso. Per capire che i potrà essere la sorpresa è ancora presto però di Ravenna se ne parla poco ma secondo me farà molto molto bene.
Il match con Recanati è stato un inizio sfortunato visto che è stato deciso solo negli ultimi attimi della gara. Cosa è mancato per poter iniziare il campionato con una vittoria? 

 

E’ mancato veramente poco, nonostante una partita non straordinaria eravamo lì e con un pó più di lucidità in attacco e furbizia in difesa nelle ultime azioni forse avremmo i due punti. Ormai è andata.
– Lei ha vestito anche la maglia della Nazionale per tante partite. Cosa si prova ad indossare quella divisa?

 

Indossare la maglia della nazionale è stato per me sempre  una grande responsabilità. In oltre c’era un Bell’ambiente e si lavorava molto bene. Ho dei bellissimi ricordi di quel periodo.
– Un suo pensiero sul movimento del basket italiano, sulla nazionale, e sul campionato di A2 attuale. E’ davvero poco una sola promozione con cosi tante squadre al via.

 

ci sono tantissimi temi di cui poter parlare a proposito del basket italiano e le condizioni in cui versa. Sono d’accordo al non protezionismo degli italiani sopratutto se non coadiuvato da un movimento giovanile e una formazione di livello. Penso che si stia arrivando a capire che piuttosto che mettere regole sia molto più importante dare la possibilità al movimento giovanile di crescere incentivandolo e investendo su di esso.

Il campionato di Legadue è sicuramente un buon trampolino di lancio per i giovani giocatori italiani.

Questione promozione? Si una è davvero troppo poco per 32 squadre.

La nostra nazionale ha suscitato giustamente grande interesse ma purtroppo i risultati non sono arrivati. Spero che presto possano rifarsi e conquistare palcoscenici importanti, che meritano e di conseguenza rutto il movimento ne gioverà.