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BasketballCL: Dinamo, missione compiuta

Sassari fa la voce grossa al PalaSerradimigni, con un’ottima seconda parte di gara cancella il Partizan e conquista l’accesso alla fase successiva di Champions; a far sorridere gli uomini di Pasquini, sono ancora una volta i tiri dalla lunga distanza, D’Ercole Stipcevic e Bell, sono delle sentenze dai 6.75 e l’esperienza di Savanovic completa un ottima prova corale in attacco. Il Partizan alza bandiera bianca sul 99-85.

La cronaca:
Pasquini sceglie ancora una volta Carter nelle rotazioni al posto di Johnson Odom, il play americano non si vede nemmeno a bordo campo e la partenza sembra ormai certa.
La gara è equilibrata nel primo quarto, Sassari soffre le capacità di Bircevic che mettono in crisi il settore lunghi dei padroni di casa, la risposta alle iniziative serbe arriva grazie alla panchina. L’ingresso di Stipcevic e Savanovic ristabilisce ordine nelle file biancoverdi, il lungo n°20 apre il campo con il suo tiro dalla lunga distanza, il Partizan non lo segue lontano da canestro e la Dinamo si mantiene a contatto, nonostante soffra poi in seconda battuta, la mobilità degli esterni a disposizione di Dzikic. 19-22 i primi 10’.
Continua la scelta di Sassari di sfruttare le soluzioni dalla lunga distanza anche in apertura di secondo quarto, la palla gira molto bene nel perimetro, il Partizan non riesce ad adattarsi e azione dopo azione subisce le iniziative Sassaresi, 32-26 a metà quarto.
Ratkovica rianima gli ospiti, la sua tripla blocca un parziale di 16-5 e la fuga di Sassari; i padroni di casa continuano a bombardare sempre dai 6.75, cambiano gli autori, ma non il risultato, con in aggiunta un ottima prova difensiva; gli uomini di Pasquini reggono e recuperano su ogni cambio difensivo trovando anche la doppia cifra di vantaggio; il Partizan trova risorse nel solito Ratkovica e il secondo quarto si chiude sul 51-42.
Il Partizan esce bene dagli spogliatoi, 0-6 di parziale e -3 sul tabellone, con Sassari bloccata in attacco e lenta in uscita dai blocchi; Pasquini sceglie di abbassare il quintetto, con 3 esterni puri sul parquet, la Dinamo sembra accelerare il suo gioco, ma subisce comunque il canestro del pareggio a quota 51 dopo 3’ di gioco. Il time out di Pasquini è provvidenziale, Sassari riorganizza il suo gioco e ricomincia a colpire dalla lunga distanza, Bell, Sacchetti e Lacey sono mortiferi al tiro e Sassari ritrova 9 punti di margine; il terzo fallo di Stipcevic costringe Sassari a cambiare atteggiamento difensivo e a cambiare le rotazioni dalla panchina, quello che non cambia è il ritmo imposto dai padroni di casa, decisamente più concentrati e attenti nel gioco rispetto agli ospiti, che soffrono la zona impostata da Sassari. 72-63 al 30’.
Prova la fuga decisiva Sassari in apertura di ultimo quarto, Bell è la solita sentenza dalla lunga, mentre Carter si trasforma in una risorsa difensiva che permette a Sassari di trovare anche il +17 a 8’ dalla fine.
Il Partizan nonostante la mancanza di motivazioni, già qualificato alla fase successiva di Champions, reagisce ma sbatte contro il muro eretto da Gani Lawal, il centro trova il gioco da 3 punti che piega le ginocchia agli ospiti, con il nuovo +17 che fa spegnere definitivamente la luce al Partizan in termini di costruzione di gioco e scelte difensive.
D’Ercole chiude la pratica con la tripla del +22 a 4’ dalla fine, inizia un lungo garbage time, dove il Partizan sente il dovere di provare la rimonta, mentre a Sassari fa di tutto per rallentare il ritmo e giocare col cronometro, con sempre D’Ercole a far male sulla sirena dei 24”. L’ultimo minuto inizia con il +18 Sassari, i padroni di casa non trovano il modo di superare quota 100, ma il PalaSerradimigni gioisce comunque con la qualificazione in tasca e il tabellone che recita 99-85 Sassari.

Dinamo Sassari (Coach Pasquini)
Bell 20; Lacey 9, Devecchi, D’Ercole 9, Sacchetti 5, Lydeka 4, Savanovic 18, Carter, Stipcevic 23, Lawal 11, Ebeling, Monaldi

Partizan (Coach Dzikic)
Robinson 5, Ratkovica 8, Vrabac 8, Jovanovic 3, Tanaskovic, Majstrovic 3, Bircevic 17, Koprivica 6, Andric 14, Pot 8, Karahodzic 13, Gordon 1

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