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Euroleague: Olimpia Milano sempre più in basso

Barça- Olimpia Milano (Foto: Laura Cristaldi, Basket Italy)
Nuova pesante sconfitta dell’Olimpia Milano a Barcellona (Foto: Laura Cristaldi, Basket Italy)

Non c’è limite al peggio per l’Olimpia Milano in questa stagione di Eurolega. Gli uomini di Jasmin Repesa sono incappati in un’altra pesante sconfitta per 89-75 al Palau Blaugrana di Barcellona contro i padroni di casa del FC Barcelona Lassa. Si sfidavano le due “deluse” dell’Eurolega fino a questo momento: il Barça (5 vitorie e 8 sconfitte fino al momento) e l’Olimpia Milano, con le sue 4 vittorie e 9 sconfitte.

Si affrontavano il peggior attacco dell’Eurolega, quello del Barça, con 70.15 punti segnati di media in 13 incontri, e la peggior difesa, quella dell’Olimpia, con 87.54 punti subiti.

Moltissimi errori da parte della compagine italiana già in apertura, sia in fase offensiva che, soprattutto, in copetura, con il Barça capace di trovare parecchi rimbalzi offensivi che davano aria al gioco dei catalani, che cominciavano a concretizzare canestro dopo canestro. Mentre il Barça riusciva a segnare con continuità con Ante Tomic e Tyrese Rice a farla da padroni, Milano annaspava, trovando pochi canestri, frutto di azioni individuali di Rakim Sanders e Mantas Kalnietis. Due triple di Petteri Koponen contribuivano ad ampliare lo svantaggio milanese. Mentre l’Olimpia continuava a perdere palloni, Juan Carlos Navarro faceva alzare in piedi il pubblico di casa con una tripla scoccata al termine di un’azione magistrale di movimento palla. Il primo quarto terminava con i blaugrana avanti 32-19: un punteggio di quelli che siamo abituati a vedere in NBA da parte del Barça

Il secondo quarto cominciava con la misma tonica, con Milano capace di segnare solo dalla lunetta, e Koponen autore di altre due triple micidiali. Mentre Jasmin Repesa si sbracciava a bordo campo, i suoi continuavano a perdere palloni e i catalani confermavano la buona giornata in fase realizzativa. Miroslav Raduljica dimostrava uno stato di forma approssimativo, apparendo poco accertato in attacco e perennemente in ritardo in difesa. Il Barça si faceva sempre più padrone del campo e, da parte milanese, il solo Sanders sembrava metterci un po’ di anima. Le due squadre sono andate al riposo con il Barça comodamente avanti 49-35.

Niente di nuovo nella ripresa, con Milano inchiodata a 35 e il Barça trovando facilmente il canestro con Justin Doellman e poi Rice da tre. Senza i punti di Krunoslav Simon, fermo per lombalgia, Milano non riusciva ad essere incisiva dai 6.75, mentre gli uomini di Bartzokas continuavano a seppellire di punti e canestri i rivali, con un’altra “bomba” di Navarro. Il quarto scivolava via con il Barça divertendosi, il pubblico cantando e l’Olimpia cercando (invano) di salvare i danni: 72-51 dopo 30 minuti di gioco, con il Barça capace di superare la sua media di punti segnati con ancora 10 minuti da disputare e l’Olimpia sempre più in balia di se stessa.

Con il risultato già ampiamente compromesso, la compagine italiana cercava almeno di salvare l’orgoglio, trovando una tripla sulla sirera con Ricky Hickman, ma gli altri tentativi non andavano a segno, mentre i locali imperversavano senza pietà. Ormai era un autentico monologo, e il pubblico iniziava ad abbandonare il palazzetto quando mancavano cinque minuti dalla fine, visto che il riultato era ormai deciso. Il solo Rakim Sanders ha mantenuto alto il livello in fase offensiva, con i suoi 27 punti. Dopo di lui solo Milan Macvan è andato in doppia cifra (11 punti) e si salva anche Hickman grazie agli 8 assist. Per il Barça bene Ante Tomic (19), Koponen (15), Rice (10) e Vezenkov (13).

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