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Achille Polonara - ACB Photo Euroleague – Jordan Loyd e la Stella Rossa hanno una marcia in più nella ripresa, cade il Baskonia di Polonara

Euroleague – Jordan Loyd e la Stella Rossa hanno una marcia in più nella ripresa, cade il Baskonia di Polonara

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Per il round 2 di Turksih Arilines Euroleague 2020-2021, a Belgrado la Stella Rossa supera il Baskonia per 90-73.

In un’Aleksandar Nikolic Hall a porte chiuse, la Stella Rossa reagisce alla sconfitta subita una settimana fa a Istanbul dal Fenerbahce battendo nettamente il Baskonia grazie a una super prova di Jordan Loyd da 30 punti (career high in Euroleague) e 34 di valutazione. Marko Simonovic gli dà una mano con 16 punti. Ai viaggianti non bastano la prestazione di Rokas Giedratis da 26 punti e i 13 di Luca Vildoza.
Per Achille Polonara un match non proprio da ricordare, chiuso sì in doppia cifra con 10 punti, (2/2 da due, 1/3 da tre) ma un pessimo 3/8 dalla linea della carità, non da lui. Nelle statistiche anche 4 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero e 2 perse per 8 di valutazione, oltre a un fallo tecnico fischiatogli a 44″9 dalla fine a partita ormai andata.


Cronaca del match

Coach Dusko Ivanovic schiera il “nostro” Polonara nello starting five iniziale del Baskonia ed è proprio l’ex Sassari a segnare i primi due punti del team spagnolo ai liberi, ma è 7-2 per i serbi dopo 3′.

https://twitter.com/Baskonia/status/1314609556484435968

E’ un gran Polonara in avvio, attivo e realizzatore con sette punti personali che guida i suoi compagni al 9-9 dopo 6′ sul primo TV time-out.

Esce dal campo Polonara sostituito da Alec Peters, Stella Rossa che si porta sul 19-11 al 9′ con le incursioni a canestro di Torrian Walden e i canestri di Reath e Dobric, time-out Ivanovic. Ma la squadra biancorossa di Belgrado chiude avanti sul 23-16 il primo quarto grazie all’ex Pistoia Langston Hall. Secondo quarto, il Baskonia si fa sentire notevolmente a rimbalzo con Peters e Giedraitis, in più ci si mette Pierria Henry a rubare palloni utili alla causa della squadra di Ivanovic che riduce il gap sul 25-21 dopo 13′, time-out Obradovic. Henry fa toccare il -2 agli ospiti, ma Walden e l’ex Valencia Jordan Loyd puniscono la difesa avversaria con le triple per il 31-23 al 15′. Rientra sul prquet Polonara sul 33-25 al 16′, e sono ancora i rimbalzi offensivi e quindi le seconde opportunità a tenere a galla il Baskonia che regge sul 33-29 al 18′. La tripla di Hall riporta avanti di 7 la Stella Rossa, Polonara fa 0/2 ai liberi, e dopo un problema al cronometro che fa interompere la gara di 2-3 minuti, l’ala-pivot nativa di Ancona segna il -5 ospite servito da Pierria Henry. 36-31 all’intervallo.

Secondo tempo e Ivanovic fa esordire in partita l’ex Trieste Zoran Dragic, ma lo sloveno rimane in campo solo 1’52”. Intanto i serbi fuggono sul 44-31 grazie a Jordan Loyd e la tripla di Marko Simonovic per il 47-33 al 23′ con Polonara a uscire dal campo causa anche una sua palla persa che ha consentito la transizione vincente dei biancorossi. Loyd e Simonovic, intanto, sono incandescenti dall’arco e portano la Stella Rossa sul +18, 56-38 al 25′, è poi 56-41 al secondo time-out TV dopo la tripla di Rokas Giedraitis a limare lo svantaggio per i i viaggianti. Precipita a -17 il Baskonia sul 60-43 al 27′, poi i padroni di casa, nonostante un fallo tecnico fischiato a Jordan Loyd, chiudono avanti sul 65-49 con il canestro a finire il periodo di Marko Jagodic-Kuridza.

https://twitter.com/kkcrvenazvezda/status/1314633221339066371

L’ultimo quarto comincia con un quarto d’ora di ritardo causa problemi al tavolo e il tabellone elettronico del palasport che fa le bizze.

Ma nonostante la lunga interruzione, il canovaccio del match non cambia con la formazione serba a scappare sul +18 con un ottimo Jordan Loyd e il canestro di Dejan Davidovac, 72-54 a 7’48” dalla fine, 74-57 a 6’06”. La difesa dei serbi non concede nulla, in più Tonye Jekiri è completamente fuori partita facendosi fischiare il suo 4° fallo, Jordan Loyd con i liberi del +19 a 5’23” firma il 76-57 che di fatto chiude il match. Jordan Loyd fa toccare il +23 come massimo vantaggio ai biancorossi di Belgrado, finisce 90-73.

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