Home Coppe Europee EuroCup EuroCup – 29 di Teodosic, la Virtus Bologna sbanca Krasnodar battendo il Lokomotiv Kuban
EuroCup – 29 di Teodosic, la Virtus Bologna sbanca Krasnodar battendo il Lokomotiv Kuban

EuroCup – 29 di Teodosic, la Virtus Bologna sbanca Krasnodar battendo il Lokomotiv Kuban

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Per il round 7 della 7 DAYS EuroCup si è giocato alla Basket Hall di Krasnodar il big match del gruppo C tra Lokomotiv Kuban e Virtus Segafredo Bologna. L’ha vinta la Virtus 83-89, trascinata da un decisivo Milos Teodosic autore di 29 punti, e si può proprio affermare che la Virtus Bologna di coppa è tutt’altra cosa rispetto a quella di campionato. Pur senza Awudu Abass e Stefan Markovic, la formazione allenata da coach Sasha Djordjevic mette l’ipoteca sul chiudere il girone al primo posto battendo la seconda in classifica. A parte un terrificante 18-0 che poteva ammazzare chiunque precipitando dal +10 al -8, la Virtus ha reagito grazie a Milos, un solido Tessitori e un ottimo Alessandro Pajola. Non bastano al Kuban le prove di Hervey, Williams e Kalnietis.

Cronaca del match

Inizio della partita sul 3-8 a favore delle VuNere con Tessitori a firmare il +5 con Kuban a perdere tre palloni nei primi 3′. Williams e Ilnitskiy ribaltano il match per l’11-9 dopo 5′, ma la Virtus risponde colpo su colpo con Weems e Julian Gamble, è 18-19 al 9′, Si scatena Teodosic nel finale e Gamble mette il +7 prima del canestro di fine quarto di Hervey, è 22-27 dopo il primo periodo.

E’ una Virtus ottima sul parquet russo che produce il +8 con l’assist-bowling di Milos Teodosic per la schiacciata di Gamble, 25-33 al 12′. Tocca nuovamente il +8 sul 28-36 con un gioco da tre punti di Teodosic, ma ci vuole poco perchè la Virtus vada in tilt con un attacco che si inceppa e il Loko agguanta il pari a quota 36 al 16′, Djordjevic chiede time-out per svegliare i suoi giocatori. Alessandro Pajola risponde subito e ci mette i soliti recuperi per le VuNere, 36-42 dopo 17′. Sei punti di fila di Jordan Crawford ri-danno il pari a quota 44 dopo 19′, ma due liberi di Teodosic e la tripla centrale di Tesstitori danno il +5 ospite, è 44-49 dopo il primo tempo.

Si ritorna in campo e Alessandro Pajola difensivamente fa la differenza portando la Virtus insieme a Tessìtori sul +10, 44-54 al 22′. Poi solito momento di confusione virtussino, il Kuban con Alan Williams e le triple di Cummings e Hervey riduce il divario sul -2, 52-54 al 15′. Segafredo che sbaglia anche gli appoggi più semplici e va sul -5 complici Alan Williams e le triple di Kevin Hervey: in men che non si dica è 18-0 di break russo per il 62-54 al 18′, sei minuti senza canestri per i bianconeri. Tessitori segna il 56.mo punto, ma ancora Alan Williams porta il 64-56. Teodosic e Tessitori svegliano la Virtus tra le due metà campo, è 68-65 dopo il terzo quarto.

ULTIMO QUARTO: Ricci e Pajola riportano davanti la Virtus, a 7’09” dalla fine Teodosic porta la Virtus ai liberi sul +5 (68-73). La tripla di Jordan Crawford riduce il gap per Kuban, ma Alessandro Pajola (nonostante la Virtus continui a sbagliare dall’arco) piazza il +4 bianconero a 5’00” dalla fine, 71-75. Si segna con il conagocce, la tripla di Teodosic a 2’41” dalla sirena manda un segnale all’incontro, ma dopo i liberi di Crawford, è Kyle Weems con un’altra tripla a dare di fatto la sterzata decisiva per la Segafredo, 75-81 a 1’49” dalla fine. Il “mago” Teodosic con l’assist per Gamble e una coppia di liberi chiude il match, anche se c’è qualche patema nel finale con due triple consecutive di Mantas Kalnietis a mettere il -4 russo a 24″ dalla fine, ma dopo il time-out di coach Djordjevic i liberi di Adams e la schiacciata di Gamble chiudono il match, 83-89 il finale.