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Griffin dice 39.Per Trieste cala il sipario

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Con il risultato di  84 a 73, l’Aurora Jesi si sbarazza della giovane Trieste, raggiungendola in classifica e sorpassandola in virtu’  del vantaggio negli scontri diretti.Questo sorpasso, piu’ statistico che storico, si concretizza a 10 secondi dalla fine grazie ad un canestro dell'”ingrato ex” Valentini.

In una partita dalle motivazioni platoniche, la squadra di casa dopo un inizio balbettante, trova il bandolo della matassa nel terzo quarto portando in porto la vittoria in relativa tranquillita’.

Dunque la Fileni saluta il pubblico con una vittoria,che rende un po’,ma solo un po’, piu’ dolce un campionato che era partito con altre speranze e aspettative, specie dopo il brillante torneo 2011-12.

 

La partita l’ha dominata E. Griffin, filiforme ma esplosivo straniero iesino.Per lui i numeri parlano chiaro:25 punti con un “non disprezzabile” 10 su 14 dal campo, 5 su 6 ai liberi, 12 rimbalzi, 7 falli subiti, 4 assist per una valutazione da febbre alta: 39.

Ma fa immenso piacere rimarcare la prova ottima del 22enne marchigiano Santiangeli,che marchia la partita con il suo career high:20 punti, conditi da 5 rimbalzi per la guardia di S.Severino Marche.

Maggioli invece si e’ trattenuto,giocando una partita positiva ma senza quei numeri da urlo a cui ci aveva abituato,14 punti e 7 rimbalzi,mentre anche il 93 Gaspardo,anche se un po’ troppo falloso, ha avuto un buon impatto sulla match.Gli altri si sono espressi senza infamia ne’ lode,tranne Sanders un po’ troppo impreciso al tiro.

Trieste ha avuto il solito primo quarto elettrico,con un immenso figlio d’arte Tonut sugli scudi supportato da un buon Carra.Poi la luce pian piano si e’ spenta,nonostante un buon Diviach,un indomito capitan Carra ed il solito Gandini da doppia doppia.Sufficiente Mescheriakov, mai entrato in partia Filloy.

Si chiudono i battenti del campionato per queste 2 squadre che ora devono affrontare la spinosa questione del futuro.Se per Jesi sara’ importante ricoinvolgere pubblico e citta’ e riportare al palazzo un buon numero di spettatori,con una piu’ attenta gestione delle risorse,per Trieste la questione e’ un po’ piu’ sportivamente parlando, drammatica, e verte sulla sopravvivenza stessa della societa’ di vertice giuliana.

La situazione e’ ancora in fase di evoluzione,il bilancio di quest’anno si chiude con un “buchino” di 50.000 euro,ma per fare una lega gold decente nella stagione ventura(magari terminando il campionato completi di stranieri), ce ne vogliono altri 200.000 o  giu di li’, entro giugno.Questo almeno e’ quanto comunicato dalla societa’.Da dove possano arrivare questi soldi e’ difficile dirlo, che arrivino realmente sembra ancora piu’ difficile.

Auguri Jesi, auguri Trieste. Che il Dio dei canestri abbia un occhio di riguardo per le vostre vicende..