Ingenuità di Gentile e Cantu’ espugna il PalaDozza

E’ di Cantù l’anticipo della 25° giornata: al PalaDozza di Bologna, la squadra di Sodini espugna il campo della Virtus dopo una gara in cui Cantù provava a scappare e i bianconeri riuscivano sempre a rintuzzare il risultato. Alla fine sono i lombardi a spuntarla per 88-83.

Cantù porta subito la contesa sul proprio terreno preferito, ovvero ritmo alto e attacco al potere: la Virtus si adegua e ne esce inevitabilmente una partita ad alto punteggio, con il primo quarto che si chiude sul 22 pari. Partenza arazzo dei canturini nel secondo quarto, con i lombardi che arrivano al +9, prima della reazione di Gentile e compagni che con un 8-0 rientrano in partita. Baldi Rossi è infuocato e il primo tempo si chiude sul 44-43 per la Virtus. Nella ripresa Cantù prova a scappare di nuovo con un grande Burns sotto i tabelloni. Aradori si iscrive alla partita e Bologna con un altro sforzo rientra sul -4: alla terza sirena il punteggio recita 61-65.
Nell’ultimo quarto Cantù prova l’ultimo strappo, sembra la spallata decisiva, ma ancora una volta la Virtus rientra dal -8 e a un minuto dalla fine Aradori mette la tripla del pareggio: 81-81. Negli ultimi trenta secondi la sfida la decidono la prodezza di Culpepper e l’ingenuità in attacco di Alessandro Gentile, che perde palla nel possesso decisivo, mandando in estasi Cantù.

Per Cantù doppia doppia di Burns (23+11), Culpepper 15, Chappell 15, Smith 13+8 assist. A bologna non bastano A. Gentile 24 e Baldi Rossi 20.

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