La Serbia vice-campione del Mondo vuole estendere il suo dominio anche in Europa

La Serbia vice-campione mondiale vuole confermare l’exploit dello scorso anno e tornare sul podio di una competizione continentale dopo sei anni. Le premesse per fare bene ci sono tutte, anche se i campionati europei hanno dimostrato più una volta quanto sia labile il confine tra un buon risultato e una sconfitta clamorosa. Djordjevic dovrà riproporre lo spirito dei scorsi Mondiali se vorrà confermarsi nell’elite del basket europeo.

 

Il cammino verso Eurobasket – Il percorso della squadra slava è stato netto, se si esclude la sconfitta alla prima uscita contro la Francia. Serbi che però si sono vendicati la settimana successiva, infliggendo l’unica sconfitta ai transalpini. Una vittoria dal grande valore psicologico, sopratutto se le due nazionali dovranno affrontarsi durante la competizione. Il percorso della compagine di Djordjevic è proseguito senza intoppi e sono arrivate vittorie importanti contro Russia, Israele e Slovenia. 

Il roster – Per il neo allenatore del Pao sono emersi alcuni dubbi su chi portare a Berlino, visto che Bogdanovic ha avuto problemi alla schiena durante tutta la preparazione e tra i lunghi c’erano diversi ballottaggi su chi avrebbe fatto compagnia a Raduljica e Bjelica. Il CT serbo ha optato per il rischio, scegliendo di portare Bogdanovic anche se potrebbe saltare le prime partite del girone di Berlino. Il giocatore è troppo importante per rimanere a casa e, anche a mezzo servizio, sarà decisivo per le ambizioni di questa Serbia. L’MVP della scorsa Euroleague, Nemanja Bjelica avrà il supporto di Kuzmic, con Erceg a fare da collante sia nel ruolo di ala grande che di centro. Raduljica è stato rivitalizzato dall’esperienza con la Nazionale la scorsa estate e anche quest’anno ci si aspetta un importante contributo da lui. A rubare il posto a Stimac, oggetto del desiderio di Reggio Emilia durante questa sessione di mercato, è stato Mulitinov, pivot del ’94, lo scorso anno in forza al Partizan. Un roster che si presenta profondo in ogni ruolo, che dovrà esser gestito ottimamente da Teodosic, metronomo della squadra. 

Nemanja Bjelica                        Ala

Bogdan Bogdanovic

Guardia
Zoran Erceg Ala grande
Nikola Kalinic Ala piccola
Ognjen Kuzmic  Ala grande
Stefan Markovic Playmaker
Dragan Milosavlievic Ala piccola
Nikola Milutinov Centro
Nemanja Nedovic Guardia
Miroslav Raduljica Centro
Marko Simonovic Ala piccola
Milos Teodosic Playmaker

 

La stella – Difficile scegliere nell’ampio roster a disposizione di coach Djordjevic, ma andiamo con Bjelica. Il giocatore è maturato alla corte di Obradovic e dall’anno prossimo giocherà in NBA. Un’ala che può giocare sia #3 che #4 e che con la sua velocità ha messo in crisi più di una difesa nel vecchio continente. Dalle mani del giocatore passerà molto dei destini della Serbia.

Obiettivo – Sicuramente una medaglia. La squadra vuole confermare l’argento dello scorso anno dietro gli USA e per questo arrivare in semifinale è l’obiettivo minimo. Il girone di Berlino di certo non aiuta, ma può essere da stimolo ad una squadra ambiziosa. 

Il calendario 

Sabato 5 vs Spagna ore 18.00

Domenica 6 vs Germania ore 15.00

Martedì 8 vs Islanda ore 14.30

Mercoledì 9 vs Turchia ore 14.30

Giovedì 10 vs Italia ore 14.30

 

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