John Fultz si racconta, futuro alla Bpmed Napoli?

L’indimenticabile gloria del basket bolognese John Fultz si è raccontato a 360 gradi con una bellissima intervista al sito IamNaples.it. Il padre di Robert, l’attuale play della Banca Tercas Teramo, ha raccontato i suoi ricordi dell’esperienza con la maglia della Virtus Bologna, il presente, ed il suo eventuale futuro.

Ecco un breve stralcio dell’ampia intervista che potrete trovare sul portale iamnaples.it:  per quanto riguarda il passato Fultz dice: “Sono contento ed orgoglioso di essere etichettato come uno dei precursori del basket italiano, con i tifosi bolognesi avevo un rapporto speciale, perché erano le stesse persone che il Sabato sera frequentavo a Piazzale Azzarita. Uno di questi amici era Lucio Dalla, ricordo quando mi diceva che avevo la tempra della rock star”. Sul presente: “Non so quale dei tre italiani in Nba sia il più forte, ma sono tre giocatori che non avranno più bisogno di trovare contratti in Europa, termineranno la loro carriera in Nba grazie al loro talento e valore. Per quanto riguarda mio figlio Robert è un giocatore altruista, che non getta fumo negli occhi, però credo che, per il valore che ha, possa giocare fino in Nba. Robert preferisce gli assist ai compagni, piuttosto che finalizzare le azioni, ma nella vita si sa che vengono previlegiati le prime donne, i cannonieri. Potrebbe anche fare al caso della Nazionale e di grandi squadre come Milano o Bologna”. Poi sul suo futuro svela un clamoroso retroscena: “Negli scorsi mesi ho conosciuto la società partenopea della Bpmed Napoli, e un membro dell’entourage partenopeo mi ha proposto un ruolo al suo interno. Mi occuperei del settore giovanile, un ruolo che ho già curato e che mi piace tantissimo. Ma tengo a precisare come non ci sia ancora nulla di concreto. Auguro con tutto il cuore alla società di fare bene nei play-off di Dna, e portare la pallacanestro napoletana sui palcoscenici che la città merita”.