Virtus, vittoria ampia: ma Sassari molla solo nel finale

Il big match della quarta giornata va in scena al PalaDozza di Bologna, dove davanti ai 5500 abbonati bianconeri, la Virtus coglie una grande vittoria (la terza consecutiva) per 89-72, contro una Sassari mai doma, che sprofonda a meno 17 e recupera fino al meno 1, prima della resa finale che garantisce alla Virtus un successo solo sulla carta ampio e agevole.

La Virtus parte forte e in un amen è su 7-0. Sassari non si scompone e metto il naso avanti grazie anche alle giocate dell’ex Spissu. applauditissimo dal pubblico bolognese. La Virtus è costretta a inseguire a fine primo quarto Sassari è avanti 21-18 grazie ad un super Randolph. Da segnalare l’esordio in campionato di Stefano Gentile. Nel seconda frazione di gara un tecnico a Gentile cambia l’inerzia della gara, ma invece che passare dalla parte degli isolani da la scossa alla Virtus, che con due mini parziali mette la freccia del sorpasso. All’intervallo è 41-37 per i padroni di casa. Terzo periodo che che si apre con un parziale di 13-0 grazie alle triple di Aradori e Ndoja, con i felsinei che toccano il +17: sembra la spallata decisiva, ma Sassari non molla, si mette a zona e alla penultima sirena la partita è ancora tutta da scrivere con Bologna avanti 66-60 grazie alle triple in chiusura di quarto di Hatcher e Bamforth. L’ultimo quarto dura 5 minuti: Sassari arriva a meno 1, a quel punto la Virtus decide di vincerla, con Sassari che paga lo sforzo per rientrare e affonda sotto i colpi bianconeri.

Tra le fila di casa, partita totale del solito A. Gentile che chiude con 15 punti, 9 rimbalzi e 6 assist, ben coadiuvato dai 17 punti di Aradori e dai 14 di Umeh. Per Sassari ottime le prove di Randolph (14 punti) e Hatcher (12).