Trinchieri: “Vinto grazie alla mentalità comune”

Questo il commento di Trinchieri dopo la vittoria contro il Cez Nymburk, raccolto dall’inviato di BasketItaly.it: “Innanzitutto, questa società va ringraziata per lo sforzo fatto per organizzare i Q-Rounds, lo faccio questo perché con grande serenità vi dico che era il minimo arrivare in finale, altrimenti sarebbe stato complicato, quindi per noi… missione compiuta. Adesso si apre un capitolo nuovo.

Finora abbiamo giocato con le due squadre che hanno fatto vedere la miglior pallacanestro. Nymburk senza Coleman gioca più a basket, si passano la palla, fanno il 50% da tre…E’ stata una partita un rebus difficile per lunghi tratti. Poi nel secondo tempo abbiamo cambiato l’intensità difensiva, abbiamo tolto loro il post basso, che ci dava problemi non tanto per i punti, ma perché la maggior parte delle triple venivano da passaggi dai lunghi, dopo aver schiacciato la difesa. Siamo stati bravi in quello”.

Poi vengono le dolenti note, quando il coach parla del finale ‘distratto’ dei suoi: “Sono inc… come una biscia per gli ultimi due minuti, ho già detto alla squadra quello che penso… c’è chi ha perso finali di Eurolega per aver smesso di giocare sul +19”.

“Detto questo, abbiamo meritato grazie a un buonissimo secondo tempo, in cui, salvo i 10 punti nell’ultimo minuto, loro avrebbero segnato 13 e 16 punti negli ultimi due quarti. Domani è un altro libro, avremo bisogno di una ‘chiamata alle armi’ del nostro pubblico – prosegue Trinchieri pensando alla pronosticata finale con Kazan – perché se giochiamo ‘solo’ a pallacanestro probabilmente non riusciamo a portarla a casa. Sappiamo che sarà comunque difficilissima, ancora abbiamo dei black out, abbiamo fatto pochi allenamenti insieme, ma abbiamo una mentalità comune e per 37’ stasera ce l’abbiamo avuta. La mia squadra fa errori però ha la voglia e il desiderio di recuperare”.

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