Perry Ellis si presenta a Cantù: Pronto a dare una mano

È stato presentato oggi pomeriggio alla stampa, presso la sala conferenze della palestra “Toto Caimi” di Vighizzolo, il nuovo acquisto della Red October Pallacanestro Cantù, Perry Ellis, ala statunitense classe 1993. Il nativo del Kansas è stato introdotto ai giornalisti da coach Marco Sodini, il quale ha ampiamente spiegato i motivi della sua scelta – condivisa con la società – ricaduta su un giocatore intelligente e di talento.

LE PAROLE DI SODINI

«Sono personalmente eccitatissimo per averlo scelto – afferma il capo allenatore biancoblù -. La prima cosa che mi viene da dire su Perry è che ieri è arrivato con una faccia stupenda, dal momento in cui è atterrato ad adesso probabilmente non è nemmeno riuscito a dormire ma nonostante tutto si è messo subito a disposizione con le persone che si sono interfacciate con lui, prestando grande attenzione, un atteggiamento esemplare che credo possa avere anche in campo.

Proviene da Kansas, un’ottima scuola cestistica. Al suo ultimo anno universitario segnava 17 punti di media e catturava 6 rimbalzi a partita, cifre molto simili a quelle tenute anche in questa stagione, nel campionato australiano. Già all’università era uno dei giocatori più interessanti in ottica europea. Ha poi fatto due Summer League NBA, una con Dallas e l’altra con Minnesota. La mia sensazione è che sia un giocatore adatto al basket europeo, il suo ruolo naturale è quello di “ala grande”, sa giocare in post e fronte a canestro, oltre che essere un ottimo passatore. Mi ha già fatto vedere in allenamento di possedere un’intelligenza cestistica non comune, dunque, pretenderò tanto da lui.

Cosa penso che ci possa dare? La capacità di essere multidimensionali, è un giocatore che può essere impiegato sia come “tre” che come “cinque”, può ricoprire più ruoli in campo come già fatto in passato nel corso della sua carriera. Da lui pretenderò un aiuto su tutti e due i lati del campo, è un giocatore che fa quello che la squadra gli chiede ed è bravissimo nel leggere le situazioni di gioco. Anche se questo probabilmente non gli piacerà, credo abbia un modo di giocare molto poco americano. È stato proprio questo a farmi innamorare tecnicamente di lui. Difficilmente sbaglia una scelta, non forza mai. Anche al college segnava tanti punti, pur prendendosi pochi tiri. Per il nostro modo di giocare, e perché si tratta di un inserimento in corsa, abbiamo fatto sicuramente la scelta migliore e sono contento che la società mi sia venuta dietro. Avevamo bisogno di una persona così intelligente. Ho scelto il miglior giocatore possibile e mi prendo la responsabilità di questa affermazione».

LE PAROLE DI ELLIS

È poi arrivato il turno di Ellis, il quale ha descritto così le sue prime sensazioni da giocatore canturino: «Sono molto eccitato e contento di poter dare una mano a questa squadra, è una grande occasione per me. Posso aiutare il team in tante cose differenti e in tutto ciò che mi viene chiesto. È la mia prima volta in Italia, sono particolarmente felice di essere qui anche per il cibo italiano, lo amo molto. Non conosco i giocatori della Serie A ma sono pronto a studiare. Su ciò che ha detto l’allenatore non posso far altro che confermare, ha ragione coach Sodini, posso ricoprire più ruoli e sono a completa disposizione della mia nuova squadra.

Playoff? Certo, Cantù può e deve avere questo obiettivo. Ho ricevuto altre offerte importanti, alcune dalla Turchia, ma insieme al mio agente ho capito che questa era la scelta migliore da prendere.

Perché ho scelto Cantù? Venire qui era la situazione ideale per me, quella più giusta.

Perché ho scelto l’Australia lo scorso anno? Volevo che la mia prima esperienza fuori dagli Stati Uniti fosse in un posto molto simile agli USA, andando a giocare in un posto che gli assomigliasse molto. Questo era importante per fare il primo passo, per poi farne un altro, il secondo, ovvero quello di andare a giocare in un campionato di un livello superiore».

IL COMMENTO DI IRINA GERASIMENKO, PRESIDENTE DI RED OCTOBER PALLACANESTRO CANTÙ:

«Ci meritiamo un giocatore come Ellis, sono certa che ci darà una grossa mano. La squadra ha dimostrato di non voler arrendersi e per questo abbiamo deciso di aggiungere un nuovo giocatore».

Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù