Brindisi punta più che mai i playoff, Pesaro vuole il riscatto per non sprofondare

Amath m'baye, nic moore, brindisi, 2017-04-02

L’undicesima giornata di ritorno del campionato di Lega A vede protagoniste due facce della stessa medaglia che vogliono assolutamente conquistare due punti fondamentali in questo momento della stagione. L’Enel Brindisi di Meo Sacchetti è ancora in grande corsa playoff, mentre la Victoria Libertas Pesaro deve risalire la china per allontanarsi dai bassifondi della classifica.

 

QUI BRINDISI: C’è ancora dell’amaro in bocca dopo la sconfitta dei biancazzurri in quel di Sassari, partita conclusasi solo nei secondi finali e che ha rispedito Brindisi al nono posto in classifica. Il campo e i tifosi chiamano, la squadra deve rispondere; d’ora in poi servono solo vittorie per continuare a sognare in chiave playoff.

L’assistant coach Maffezzoli ha presentato così in sala stampa la prossima sfida in casa Enel: “Troveremo sicuramente una squadra agguerrita e molto concentrata a provare a fare il risultato, ma è anche evidente che noi, dopo la sconfitta a Sassari, non siamo nella posizione migliore a fare dei regali quando mancano cinque giornate alla fine della stagione. Pesaro ha due buone individualità, la guardia tiratrice Marcus Thornton che sta facendo molto bene ultimamente e Jarrod Jones, di cui oramai non si può parlare più come una sorpresa perché ha avuto un rendimento costante e importante durante tutta la stagione.

Noi dobbiamo girare pagina, dobbiamo tornare alla vittoria e dobbiamo farlo in maniera convincente per proseguire verso il nostro obiettivo che sono i playoff e che sono sicuramente alla nostra portata”.

 

QUI PESARO: La squadra di coach Leka è reduce dalla pesante sconfitta interna con Cremona che l’ha rilegata all’ultimo posto in classifica. Proprio in vista della trasferta a Brindisi, in questa settimana la VL ha lavorato duramente in ritiro per prepararsi al meglio anche per le restanti partite.

“E’ stata una settimana molto movimentata, abbiamo sofferto anche qualche piccolo infortunio, ci siamo allenati al completo solo da giovedì. In ritiro abbiamo lavorato con maggiore serenità, siamo stati molto tempo insieme e questo ha compattato il gruppo. Siamo alla vigilia di un minicampionato di 5 partite nel quale ancora niente è perduto: la stagione è ancora lunga e dobbiamo essere pronti a combattere sino alla fine”, ha affermato il coach biancorosso in conferenza stampa.

“Sappiamo bene che siamo in debito con il nostro pubblico: loro domenica hanno fatto la loro parte, invece noi non siamo stati all’altezza. Le contestazioni ci stanno, è normale che la gente non sia contenta e che manifesti il suo disappunto. Tocca a noi, a questo punto, riconquistare la loro fiducia dimostrando in campo che ancora ci crediamo. Dobbiamo dare il massimo per noi e per tutti loro. Contro Brindisi non sarà facile, perchè sono una squadra che ha tanta qualità, specialmente nell’uno contro uno, con gente come M’Baye, Goss, Moore e Joseph, senza contare il nuovo arrivo del ‘big man’ Samardo Samuels“, ha concluso.

 

Chiave tattica: Brindisi è il secondo attacco della Lega con 83.9 punti di media, ma è anche la seconda peggior difesa del campionato, che prende piede soprattutto nei momenti clou delle gare. Contro Pesaro servirà perciò una partita ad alto livello difensivo e in attacco ci si affiderà ai soliti penetra e scarica per i cecchini Moore, M’Baye e Goss. Dall’altra parte Pesaro può contare sul nuovo play Clarke che ha tanti punti nelle mani e Nnoko che si sta dimostrando un centro sempre più solido e vincente nei duelli sotto canestro.

Palla a due alle 18.15 al PalaPentassuglia.