McGee e Faried spingono Denver sul 2-1

Quando succede quello che non ti aspetti: Javale McGee e Kenneth Faried (ma soprattutto McGee) dominano sotto canestro e Denver vince al Pepsi Center la prima partita della serie contro i Lakers portandosi sul 2-1. Il figlio di Pamela e Manimal realizzano rispettivamente 16 e 12 punti, ma la nota lieta è che superano nettamente a rimbalzo le Twin Towers di Los Angeles: i due Nuggets catturano 15 rimbalzi a testa mentre Gasol e Bynum ne prendono 19 in due (7 per il catalano, 12 per Bynum).

Lawson è però il miglior marcatore di Denver con 25 punti (8/16 da 2, 1/3 da tre, 6/7 tl) e risulta indigesto per Sessions e Blake con le sue zingarate in mezzo all’area. E Gallinari e Kobe? Ecco, non proprio una seratona per entrambi. Il Gallo resta in campo per 33 minuti e mette a referto 13 punti ma con un brutto 3/11 dal campo e nemmeno una tripla su 3 tentativi: l’ala di Graffignana dopo i due primi due quarti fantastici di Gara 1 sta facendo fatica ad entrare nella serie e questa brutta prova al tiro si va ad aggiungere al 5/18 di Gara 2. Kobe se possibile fa anche peggio; il Mamba infatti tira con un disastroso 7/23 dal campo (3/10 da tre) nonostante risulti essere il miglior marcatore dei suoi con 22 punti. Ora Gara 4 sarà fondamentale per Denver per rimanere a tutti gli effetti nella serie, una sconfitta al Pepsi Center potrebbe spalancare le porte della Semifinale di Conference ai Lakers.

 

Nelle altre gare della notte, Philadelphia si porta sul 2-1 vincendo per 79-74 contro gli sfortunatissimi Bulls grazie a Spencer Hawes, Evan Tuner e al solito Jrue Holiday che realizzano 21, 16 e 17 punti e regalano ai Sixers la concreta possibilità di vincere la serie, soprattutto se nella prossima partita casalinga Philly dovesse portarsi sul 3-1. Boston invece fatica contro Atlanta priva di Horford e Smith e vince per 90-84 dopo un supplementare grazie alla settima tripla doppia nei Playoff di Rajon Rondo: per lui ci sono 17 punti (con un pessimo 7/22 dal campo), 14 rimbalzi e 12 assist. Se l’ex playmaker di Kentucky eviterà di perdere ancora la testa allora i Celtics sono i legittimi favoriti nel passaggio del turno.

 

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