Gli azzurri cercano il tris

L’Italia di Pianigiani cerca a Sassari il suo terzo successo consecutivo per tentare un allungo nel suo girone di qualificazione agli Europei 2013, l’avversario di turno è la Turchia di Tanjevic che arriva dalla sofferta vittoria in Bielorussia e che spera nel colpaccio per agganciare con una partita in meno, la vetta del girone F.
Ultimo impegno in terra sarda per gli azzurri di Pianigiani, che stasera in un PalaSerradimigni rinfrescato ma allo stesso tempo rovente, dovranno vedersela con quella che a detta di molti, dovrebbe essere la nazionale padrona del girone, gli azzurri si presentano come imbattuti seppur provenendo da due prestazioni completamente differenti. La causa principale dell’alternarsi delle prestazioni è sicuramente l’avversario, davvero troppo poco consistente la figura del Portogallo nella gara inaugurale, ben più convincente quella della Repubblica Ceca. Fra le due partite c’è stato un denominatore comune, la difesa, appena 45 punti concessi ai lusitani (senza grossi sforzi a parte quello di Datome su Gomes), 53 quelli lasciati ai Cechi a fronte però di un attacco completamente diverso, le statistiche dicono che l’Italia segna 80 punti di media, ma nella prima trasferta il tabellone diceva 63. La consistenza dell’avversario ha frenato quelle che sono state le scelte di tiro degli azzurri, durante la seconda partita i time out di Pianigiani chiedevano spesso di attaccare il canestro, cosa che effettivamente  è riuscita solo con continuità a Cinciarini; prosegue invece bene la crescita di Gallinari che nel primo match, in cui ha esordito sui parquet con la magli azzurra questa estate, ha cercato l’intesa con i compagni, mentre nel secondo si è reso vero e proprio protagonista, sia come realizzatore (deve però aggiustare la mira dalla lunetta), sia come difensore, dimostrando di reggere il contatto fisico e di aver trovato una buona condizione fisica. Sempre a proposito di contatti fisici, sarà interessante sapere quale sarà la scelta di Pianigiani per questa partita riguardante il posto da passaportato, nella prima gara la scelta è ricaduta su Viggiano, ala piccola atletica che ha regalato spettacolo al pubblico sassarese ma a partita ormai decisa, mentre per allungare la batteria di lunghi contro i Cechi, il coach ex Siena ha scelto Chiotti, che partendo dalla panchina ha realizzato 10 punti in 15 minuti, dimostrandosi un ottima alternativa a Cusin (per lui i falli si dimostrano sempre un problema) e Gigli che non ha confermato l’ottima prestazione offerta contro il Portogallo.

Il pubblico Sardo è molto competente e sa che la partita di stasera sarà molto più aperta rispetto quella vista la sera di ferragosto. La Turchia è vice campione mondiale in carica ma se ha 2 punti in classifica deve ringraziare la bomba di Preldzic arrivata a sette secondi dalla fine contro la Bielorussia. Tanjevic indica il suo gruppo (privo di tutti gli NBA a parte Erden) come di transizione, ma con dei giocatori giovani che potranno crescere davvero bene, in una recente intervista non ha lesinato nemmeno parole al vetriolo per i colleghi d’oltreoceano e per il loro modo di gestire la crescita dei giovani talenti, criticando aspramente il rifiuto di Kanter classe92 ad aggregarsi al gruppo. Il vero leader della Turchia è Semih Erden, centrone di 2.11 che ha campeggiato nell’aria Bielorussa segnando 20 punti con un ottimo 9\12 da due. Proprio le caratteristiche fisiche degli avversari imporranno un gioco molto fisico, il che potrebbe aprire le porte alla presenza di Chiotti sotto canestro, con alle volte la probabile scelta di un quintetto di peso in cui Gallinari, come visto contro il Portogallo e la Rep.Ceca, possa adattarsi a fare il 4 data la sua crescita di gioco anche in post basso, sarà importante la prova di capitan Mancinelli (che su twitter ha dichiarato che il gruppo è bello carico) che ha dimostrato, nonostante delle percentuali misere dal campo, di potersi trasformare in un regista aggiunto, utile per scardinare le difese fisiche come quella turca.

La palla a 2 verrà alzata alle 20:30 in un PalaSerradimigni gremito, ottima infatti la risposta del pubblico, così forte da spingere l’organizzazione ad aprire un nuovo settore per ospitare le richieste di biglietti da parte degli spettatori sassaresi, che sperano di vedere in campo anche il padrone di casa Chessa, magari al posto di un Vitali poco convincente, per lui zero minuti contro la Repubblica Ceca. SportItalia trasmetterà in diretta la gara, in caso di vittoria l’Italia salirà al primo posto in solitaria, passo fondamentale verso la qualificazione che vedrà nel suo cammino, le due gare in casa in quel di Trieste contro Repubblica Ceca e Bielorussia e le difficili trasferte in Portogallo e Turchia. Appuntamento al PalaSerradimigni, gli azzurri cercano il tris…

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