SALONICCO DI MISURA CON L’AIUTINO! Scandone ko in un finale thrilling. 59-56.

All’Alexandreio Melathoron di Salonicco arriva la terza sconfitta europea per la Scandone Avellino che dilapida nei minuti finali un vantaggio di 7 punti ed alza bandiera bianca sotto i colpi del duo Athinaoiu-Vasilopoulos. L’Aris di coach Giannakis porta a casa una vittoria fondamentale in chiave qualificazione ed aggancia la Sidigas al terzo posto del girone D. Finale thrilling: la terna arbitrale non fischia, a 6’ dal termine, un vistoso contatto di Vasilopoulos sul tiro da tre di Jason Rich che avrebbe potuto prolungare la partita ai supplementari. 59 a 56 il finale tra le animate proteste della compagine biancoverde. Nonostante la buona fase difensiva, Avellino è crollata in attacco: 19 % da tre e drastico calo psico-fisico nei minuti finali. Salonicco, squadra ancora “working in progress”, ha saputo ribaltare con grande carattere una partita semi-compromessa, affidandosi ai suoi veterani. Tra le fila giallonere sono 15 i punti di Vasilopoulos con 8 rimbalzi e 4 assist; 16 dell’MVP G. Bell. Per la Sidigas non bastano le ottime prove di Rich e N’Diaye con 32 punti complessivi ed 8 rimbalzi all’attivo.

CRONACA DEL MATCH: Prima metà di gara in grande equilibrio tra la Scandone e i padroni di casa dell’Aris. Sul parquet del Nick Gallis Hall le due squadre faticano a produrre un buon basket: partita maschia, fisica e poco produttiva dal lato offensivo. Avellino nei primi minuti di gara si affida al solito N’Diaye: 4 punti per il lungo nigeriano in un amen, conditi da due stoppate e due rimbalzi. Jason Rich e Vasilopoulos sugli scudi: rispettivamente con 8 e 10 punti, provano a dare una scossa al match che fatica a decollare. Dentro Zerini e Ortner per la Scandone: quintetto basso e più versatile. L’ex Venezia subito di grande impatto: 4 punti e prima mini allungo ospite. Ci pensa subito Gary Bell ha frenare gli entusiasmi biancoverdi. Parziale di 6 a 1 per i padroni di casa e punteggio nuovamente ribaltato. I ragazzi di Sacripanti sul finale di secondo tempo iniziano a giocare a basket: assist stupendo di Leunen per la bomba di Ariel Filloy che vale il 22 pari. Avellino mette la freccia nei secondi finali ed è vantaggio ospite al 20’ sul 25 a 27.

Eccellente avvio di terzo quarto per la Sidigas: l’asse Filloy-N’Diaye è mortifero, 30-37. Gli irpini provano a scappar via con la tripla di Leunen e lo step back di Jason Rich. Garry Bell non sta a guardare e prova a fermare l’emorragia con la tripla del -5. Avellino perfetta in fase difensiva ed in attacco si scatena il numero 25 in canotta verde. Canestro pazzesco di Athinaiou dopo una perfetta difesa di Ben Ortner. Migliorano le percentuali, grande circolazione e tripla di Zerini per il massimo vantaggio ospite sul 37 a 44.  Scandone concentrata e sul pezzo: ottimo recupero difensivo di Dez Wells a cancellare il terzo tempo di Vaughn. 37-44 al 30’.

Aris aumenta la pressione difensiva ma non riesce a ridurre il gap. Per gli irpini dentro Leunen e Rich che serve un assist al bacio per la schiacciata di N’Diaye. Il numero 55: prende il controllo della partita. Avellino gioca con intelligenza ma commette due gravi errori difensivi che riportano i gialloneri di nuovo in scia con le accellerate di Vaughn. Quando il gioco si fa duro Jason Rich si carica Avellino sulle spalle. Vasilopoulos non molla: bomba in faccia a Leunen e meno -1 Aris. Fallo ingenuo di Jason Rich sulla penetrazione di Vaughn che mette a referto il 2+1 della parità a quota 55.  Aris paziente e di squadra: azione corale e vantaggio 57-55 ad 1 e 36” dalla sirena. Athinaiou in step-back condanna la Sidigas alla terza sconfitta europea. 59-56.