Esclusiva BasketItaly.it, a tu per tu con Nicola Natali.

Il conto alla rovescia verso il prossimo campionato di LegaDue si riduce sempre più e le squadre continuano a lavorare per farsi trovare pronte per l’occasione. Retrocessa la scorsa stagione, e ripescata grazie all’ennesima estate calda del nostro campionato, la Fulgor Libertas Forlì ha allestito un roster di tutto rispetto capace, a differenza della scorsa stagione, di poter conquistare la salvezza in maniera più agevole con uno sguardo attento sui playoff. Questo pomeriggio la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Nicola Natali con il quale abbiamo fatto il punto della situazione. Ecco l’intervista integrale:

Allora Nicola torniamo a Luglio, Forlì viene miracolosamente ripescata e sei stato il primo ad essere confermato. Sei contento della scelta fatta? Contentissimo, come avevo dichiarato a fine stagione sarei rimasto a Forlì in caso di legadue, sembrava  impossibile ad un certo punto per la mancanza del ripescaggio . Poi con un pò di fortuna e anche grazie alla bravura della dirigenza sono riusciti a ricostruire tutto.

Dopo la cocente retrocessione la FulgorLibertas ha cambiato completamente pelle a livello societario, sono arrivati Costa prima e coach Dell’Agnello poi sicuramente un bel salto di qualità che ne dici? La scelta dei 2 professionisti è stata ottima, hanno un passato di grandi successi tutti e 2, poi hanno già lavorato insieme e questa può essere una spinta in più per tutto l’ambiente.

La dirigenza ha messo in piedi una buona squadra a mio parere e in pochissimi giorni, il quintetto Spencer, Roderick, Natali, Todic e Soloperto non sembra male anche se i media dicono che la coperta è sempre corta cosa ne pensi? Secondo me il quintetto non esiste, dipenderà anche dagli avversari che andremo ad affrontare volta per volta. Se la coperta è corta la facciamo allungare col lavoro fisico e mentale e con un’impronta aggressiva. Secondo me ce la giocheremo con tutti.

Se ti dico Tessitori cosa mi rispondi? Lo conosco, ci darebbe una grossa mano, ho giocato con suo fratello a Montecatini e lo vedevo piccolo e gracile ma in un anno si è sviluppato in maniera incredibile ed ora è il miglior prospetto di pivot in circolazione.

Ieri sera a Cremona senza Todic vi hanno surclassato a rimbalzo, basterà l’innesto del giovane Amedeo o forse sarebbe meglio uno esperto ma più costoso come Marconato? Partita di poco conto, considera che eravamo senza Todic, con Simeoli con solo 2 allenamenti ed io il giorno prima non mi ero allenato, poi nell’ultimo quarto hanno giocato praticamente solo i giovani, se dovesse arrivare Tessitori per me il Pacchetto lunghi sarebbe ok.

Possiamo dire che la squadra ha grinta da vendere dopo le varie mini risse viste nelle amichevoli? Ma si dai, penso sia un insiemedi caratteristiche individuali. E’ l’impronta che ci sta dando il coach che è un tipo grintoso e ha sempre voglia di vincere.

Che differenze di allenamento hai notato da Vucinic a Dell’Agnello? Sta più dietro ai dettagli difensivi dal primo giorno, e alle regole di squadra.

Nonostante il pessimo campionato appena concluso molti tifosi stanno rinnovando l’abbonamento, ti aspetti un Palafiera bello caldo già con Jesi in Coppa o dovremo attendere un po’ e qualche buon risultato per vedere il palazzo gremito? Per come ho conosciuto Forlì, anche parlando con chi ci è passato prima di me, compreso Niccolai, credo che l’entusiasmo e l’amore che c’è per il basket sia difficile da bloccare e da calmare. Penso che i tifosi non vedano l’ora di venire a palazzo.

Andiamo ai saluti, poche settimane fa scrissi che puntavo su di te quest’anno, chi secondo te dei nuovi sarà l’arma in più per questa stagione? Non ce né uno in particolare, Todic sembra già diventato l’idolo del pubblico perchè ha talento e tecnica. Posso dire che Spencer è un vero play e un atleta incredibile.

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