Brescia affronta Trieste per smuovere lo zero in classifica. Martelossi: “Migliorare il ritmo di gioco”

Dopo la sconfitta nella prima giornata di campionato la Centrale del Latte Brescia attende al Pala San Filippo l’Acegas Trieste per l’anticipo della 2.a giornata del campionato EuroBet LegaDue, in programma questa sera (e in diretta televisiva su RaiSport 2) alle ore 20.45. Come si diceva, la Leonessa Brescia arriva a questa partita dopo la netta sconfitta patita sul campo della Fileni BPA Jesi per 73-58, dopo essere stata in partita per ben tre quarti cedendolo solo nel finali un clamoroso parziale di 29-15. Ci si aspettava qualcosa in più dall’americano Giddens, colpo più rumoroso di tutto il mercato estivo del club lombardo, autore di una prova opaca da soli 9 punti in 31 minuti d’impiego. Piuttosto deficitaria, inoltre, anche la prova del giovane Levan Stojkov protagonista di un incredibile (in senso negativo) 1/9 dall’arco da tre punti. Trieste, invece, si

presenta in terra lombarda con la sicurezza dei due punti conquistati contro l’Aget Imola. Anche in questo caso, seppur la partita è sempre stata in comando degli uomini di coach Dalmasson, l’esito finale si è deciso nell’ultimo periodo con un parziale di 21-10. Così come predetto e sperato dal tecnico triestino i due americani, Brown e Thomas, si sono dimostrati subito decisivi con una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi per il primo e con 21 punti e 8 falli subiti per Jobey Thomas. Dal punto di vista fisico le due squadre, fatta eccezione per l’influenzato Stefano Tonut (Trieste) i due allenatori potranno contare su tutti i loro effettivi.

 

“Dobbiamo ancora ovviamente migliorare il ritmo di gioco – dichiara coach Martelossi (tecnico dei Bresciani) alla vigilia -. Siamo indietro per i motivi noti,  ma non c’è un tempo prefissato per recuperare: il tutto sta nella reattività di noi tutti, un dato di fatto è che il campionato è iniziato e non ci attende. Jernkins e Giddens devono diventare la scintilla d’attacco, anche se francamente la chimica di due esterni USA potenziali realizzatori è sempre la più difficile da trovare. Trieste è un avversario che parte avvantaggiato come tutte le squadre neopromosse, che mantengono inalterata struttura, coach ed in più dalla loro hanno l’entusiasmo. Le problematiche tattiche saranno legate alla versatilità dei loro giocatori di riferimento che ben conosciamo. Mi aspetto da tutti indistintamente il desiderio di crescere, ma soprattutto la solidità necessaria per ogni giocatore italiano che si rispetti”

D’altra parte coach Dalmasson descrive così il match di domani: “La trasferta a Brescia sarà per certi versi una partita simile a quella giocata in casa con Imola: loro si sono assemblati da poco ma hanno tantissimo talento, hanno qualità superiori alle nostre e dovremo giocare sul nostro essere squadra per avere la meglio. Temo la loro fame dopo la sconfitta di domenica e la capacità di Martelossi di tirar fuori il massimo da situazioni difficili; suppongo non avranno un gioco molto strutturato conoscendosi da poco, ma questo può essere un vantaggio per loro per l’istintività di molti giocatori. Jenkins è un ottimo realizzatore, lo conosco bene perchè ci era stato proposto, mentre Giddens è stato una prima scelta dei Celtics, e certi risultati non si raggiungono per caso”.

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