Azzurro Napoli Basket: Spinelli e molti lunghi sul taccuino di Mirenghi

 

In casa Azzurro Napoli Basket, dopo l’importante e prestigioso tassello di coach Calvani in panchina, è tempo per la dirigenza napoletana di incominciare a sondare il mercato con l’avallo del tecnico ex Virtus Roma con l’intento potenziare il roster per il prossimo campionato di Dna Gold 2014/15, nel quale i partenopei vorranno recitare un ruolo da protagonisti. L’annuncio del tecnico finalista dello scorso campionato di A non è stata l’unica notizia nell’ambiente napoletano, infatti il g.m. Antonio Mirenghi ha fatto intendere a chiare lettere che non rientreranno più nei piani tecnici del club i due americani: il play Tim Black e l’ala Kyle Weaver. Proprio per il ruolo di regista si fa sempre più forte e ricorrente la voce di un ritorno, dopo le stagioni trascorse nell’era Maione, in maglia Napoli di Valerio Spinelli. Il play puteolano, protagonista nell’ultimo lustro di ottimi campionati in A con Biella ed Avellino, sarebbe ben contento di partecipare ad un progetto tecnico intrigante come quello del club partenopeo ed avvicinarsi ulteriormente alla sua Pozzuoli. Ma il nome di Spinelli non è l’unico a gravitare nei rumors di mercato intorno a Napoli, dal momento che il g.m. Mirenghi si starebbe guardando intorno alla ricerca di un lungo di spessore per rinforzare il reparto vicino canestro. Diversi sono i nomi sul taccuino del g.m. napoletano come quello di Filippo Baldi Rossi, classe 1991 cresciuto nelle giovanili della Virtus Bologna, vincitore della medaglia d’argento con la nostra nazionale under 20 agli Europei in Spagna del 2011 e grande protagonista della promozione in massima serie in questa stagione con l’Aquila Trento. Altri nomi di lunghi accostati a Napoli sono quelli di Patrick Baldassarre e Amedeo Tessitori. Baldassarre è un giocatore dalle caratteristiche tecniche più simili a Baldi Rossi avendo raggio d’azione sia nell’area pitturata che con i piedi oltre l’arco dei tre punti, mentre Amedeo Tessitori del Banco Sardegna Sassari, classe 1994 ed enfant prodige della nostra pallacanestro, è un giocatore con maggiori attitudini nel gioco interno.  Tessittori in quel di Napoli potrebbe trovare la piazza giusta per avere maggiore spazio e minuti in campo per fare esperienza e per mettere in risalto il proprio talento, come accaduto due stagioni fa in Legadue a Forlì con coach Dell’Agnello, mentre in quel di Sassari rimarrebbe sempre ai margini delle rotazioni di coach Sacchetti. 

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