A2 Gold: la sala stampa di Biella-Assigeco

NFabio Corbani, Angelico Biellael post gara di Biella-Casalpusterlengo, che ha visto l’Angelico imporsi sull’Assigego con il risultato di 65 a 53, i rispettivi coach hanno commentato così la prestazione dei loro giocatori, dopo la presentazione, in sala stampa, della nuova maglia pronta per l’avventura in Eurochallenge:

Fabio Corbani: “Sono molto contento per questa vittoria che arriva in un periodo di grande difficoltà per noi, con infortuni seri a diversi giocatori, infortuni dai quali non siamo fuori. I ragazzi sono stati bravi ad avere concentrazione e determinazione nella quotidianità, vincere ci da sicurezze ed al contrario perdere ci crea incertezze ed anche se questo può considerarsi normale in una squadra così giovane può spiegare un inizio così pasticciato e morbido. Poi però hanno saputo riprendere la partita senza lasciarsi prendere dalla frenesia di recuperare subito, facendo girare bene la palla. Per noi questa era una partita assolutamente da vincere e se ci siamo riusciti è anche merito del nostro pubblico al quale devo fare ancora una volta un grande plauso perchè anche in un momento di difficoltà e confusione in campo ci hanno letteralmente spinto per tutta la partita, come è successo tante altre volte, fino a farci prendere il vantaggio necessario. Questo palazzetto è qualcosa di speciale per chi ci gioca e chi ci allena. Nel primo la squadra era molto contratta, dopo due sconfitte consecutive abbiamo sbagliato approccio difensivo, come impauriti da una gara che sentivamo di dover vincere. Quando vinci cresce l’autostima, quando perdi è il contrario, alla fine abbiamo preso fiducia ed anche se non siamo ancora in condizione di finire in crescendo capita anche che ci siano avversari che stanno come noi o peggio e di questo sinora siamo stati bravi ad approfittare. Certo non ho centellinato Raymond, visto che l’ho tenuto in campo 40′. Riguardo agli infortunati, per Alan vedremo tra due giorni, invece con Eric non siamo a posto. Cerchiamo di gestire questo dolore che lui ha, con il suo ingresso in campo abbiamo dato una piccola fiammata ma se subisce colpi sul braccio destro sente dolori lancinanti e per un giocatore fisico come lui è molto limitante giocare in queste condizioni. Sappiamo che nessuno ci chiede di vincere la coppa, non andremo certo per perdere ma se dovremo riconoscere il valore degli avversari lo faremo”.

Andrea Zanchi “Siamo stati bravi all’inizio raccogliendo però poco rispetto a quanto creato, quattro palle perse sul finire del secondo quarto avrebbero permesso un vantaggio più consistente all’intervallo lungo. Ci sono inesperienza e impazienza a pesare sulla prima parte della gara. Poi sono usciti i limiti di condizione di qualche giocatore: era difficile riuscire a portare avanti la grande intensità del primo tempo. Non va sottovalutata la bravura degli avversari, noi non abbiamo Raymond e Voskuil. Il nostro è un gruppo di sistema, tutti sono chiamati a giocare secondo linee prestabilite in difesa e in attacco, in quest’ordine. Siamo mancati sul piano della personalità e dell’esperienza, ci può stare visti i tanti giovani in squadra. Serve condizione e convinzione: se giochiamo come dobbiamo stiamo in gara con tutti, in caso contrario diventa veramente difficile reggere il confronto. La Gold non è la Silver, i giovani di Biella sono più abituati a queste categorie. Ci serve lavorare tanto per crescere dal punto di vista fisico e mentale oltre che di amalgama. Non dimentichiamo che dal raduno non abbiamo fatto neppure un allenamento al completo”

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