Video | Il 2014 in countdown… Parte I

marco belinelli, foot locker, three point contestRiviviamo l’anno che sta volgendo al termine nel nostro classico countdown, perfettamente in tema con la giornata odierna. Iniziamo con la prima parte, che va da 10 a 6 e iniziamo ovviamente con Belinelli.

Clicca Qui invece per leggere la seconda parte, quella che va da 5 a 0.

10 a Marco Belinelli, che ha vissuto una stagione fantastica. Per diversi mesi è stato il miglior tiratore da 3 della Lega, che gli ha garantito un invito alla gara del tiro da 3 all’All Star Game. Che il nostro Beli ha vinto. Tutto questo dopo essere diventato una pedina fondamentale del perfetto sistema Spurs, sia per la sua

capacità di giocare il p’n’r sia per le sue abilità al tiro. Poi l’apoteosi delle Finals, con la vittoria dell’anello tanto bramato. Tutto questo però non gli è valso la nomination per FIBA Europe Player of the Year, ma siamo sicuri che Beli si possa accontentare, anche perché i complimenti sono arrivati davvero da tutti.

 

 

9 le finali mondiali giocate dalla Serbia/Jugoslavia, con l’ultima proprio nell’edizione spagnola di questo settembre. Noi non c’eravamo, anche perché la Tassoni non ci ha comprato la wild card. In ogni caso la superiorità fisica e tecnica degli USA è stata netta e il risultato di 129-92 della finale non lascia spazio a grandi voli pindarici. Sopratutto perché gli USA sono andati al Mondiale spagnolo con la seconda/terza squadra e nonostante questo hanno asfaltato chiunque. Tanto di cappello però a Sasha Djordjevic, che ha ottenuto la medaglia d’oro dei normali, riuscendo a coinvolgere nel progetto e portando al servizio della squadra anche giocatori come Teodosic.

 

 

8 gli anni passati da quando Bargnani è stato selezionato con la prima scelta al draft, e da allora forse questo è stato l’anno peggiore per gli altri italiani in NBA (escludendo ovviamente Belinelli). Il Mago si è infortunato il 22 gennaio contro Phila e da lì è stato un lungo calvario senza partite ufficiali fino a forse Capodanno, quando dovrebbe rientrare. Non è andato meglio a Gallinari, che quando sembrava aver ripreso a giocare sui suoi livelli, si è rotto il menisco. Datome invece continua a languire in fondo alla panchina dei Pistons. Dal 16 aprile, ultima di RS della stagione 2013/14 ha giocato solo una partita ufficiale, il 2 dicembre contro i Lakers. Ci auguriamo un anno migliore per i nostri NBAers.

 

7 le gare che ci sono volute per assegnare lo scudetto, con Milano-Siena che è stata una partita per cuori forti. Il basket torna su un canale generalista e fa 800000 spettatori di media in tv. La partita è bellissima, intensa, con Siena che scappa avanti di 8 prima che Lawal e Jerrels (ancora lui) riescano ad impattare il match e cambiare la storia. Nel frattempo Hackett si ricorda come si giochi a basket e con un paio di azioni porta avanti l’EA7. L’Olimpia vince il suo 26esimo scudetto dopo 18 anni e lo fa battendo la squadra che più di ogni altra ha rappresentato la sua nemesi in questi anni. MVP delle finali il Capitano di Milano, Alessandro Gentile, che la notte prima di questa gara fondamentale è stato draftato da Houston. Per la MensSana finisce un ciclo e scende tristemente il sipario su una squadra che ha segnato gli ultimi 10 anni di pallacanestro italiana.

 

 

6 le Euroleghe vinte dal Maccabi, di cui l’ultima pazzesca ottenuta alle Final4 di Milano. La squadra guidata da Blatt ha prima ribaltato il fattore campo nei playoff proprio contro Milano e arrivando alla massima manifestazione continentale da outsider, si è imposta in due partite incredibili. In semifinale contro il CSKA e in finale contro il Real, ha vinto il gruppo, la difesa del Maccabi. Rice è MVP ma i maggiori elogi sono per coach Blatt, che ha preparato una squadra perfetta e si è meritato la chiamata dei Cavs. La marea gialla ha potuto festeggiare per l’ennesima volta.

 

 

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