SERIE B BASKET PAVIA CHOC, IL COACH “SIAMO NELLA M* FINO AL COLLO”

Che Pat Baldiraghi non fosse un coach che te le manda a dire si sapeva e si sa. E’ anche vero però che le sue parole al termine del quinto ko della sua Omnia Basket Pavia nel campionato di serie B sono state forti. Molto forti. Così forti che la stessa società, che aveva pubblicato la vide intervista sulla pagina Facebook proprio ieri sera, domenica 4 novembre, questa mattina ha scelto di rimuovere tutto, sebbene possa essere una decisione abbastanza discutibile. Ieri sera in casa Pavia ha rimediato il quinto ko in sei giornate, ha perso 71-77 contro Alba, una buona squadra che ha iniziato molto bene il suo campionato, ma sulla carta non più forte della squadra lombarda anzi. Pavia, che ha subito 42 punti solo nel primo tempo, ha recuperato ma nel finale, quando ha avuto più volte la possibilità di ottenere l’inerzia del match, ha concesso due tiri e quindi la vittoria.

Dei cinque ko uno è arrivato anche contro Siena, formazione che al momento si è rivelata fra le meno pronte al campionato di serie B.

E coach Baldiraghi non ce l’ha più fatta: “Come sta Pavia? Sta di m*, una squadra senza palle. Anzi della gente, perché non siamo squadra, che si allena durante la settimana, anche bene, e poi giocano alla cazzo e non va bene. Dobbiamo farci tutti un esame di coscienza. Se certa gente, e mi riferisco ai giocatori, non ha capito che Pavia è una piazza storica, che c’è un legame con la maglia, che la gente viene a vederci, che la società è seria e ci paga, lo ha fatto puntualmente, avrebbe potuto dire “Se vincete vi paghiamo” e invece no, allora deve farsi un esame di coscienza. Deve capire che cosa vuole fare e venire a dircelo, in modo onesto”. La squadra, come ha detto sempre Baldiraghi nell’intervista, in un mese ha cambiato quattro volte il modo di giocare per vari infortuni, “ma sono tutte palle queste”.

In questo momento “un disastro. Abbiamo fatto il record di palleggi inutili in attacco, avevamo preparato tre cose, limitare il tiro da tre, limitare Dell’Agnello e far girare la palla in attacco, non abbiamo fatto un c* di niente. Abbiamo fatto una figuraccia di m*, perché quando sei in un momento di difficoltà scendi in campo, in casa tua, con il coltello fra i denti, non concedendo 42 punti”.

Il coach ha dichiarato che domani, martedì, sarà momento di confronti, interni, con la squadra, tecnici, per capire cosa fare. Perché “se avevamo ancora una partita da poterci giocare (Alba, ndr) ora siamo nella m* fino al collo e sono c*. La prossima settimana ci aspetta la partita a San Miniato e poi tre sfide che non possiamo fallire”.