Washington è super: Torino espugna Trento nel posticipo

COACH VITUCCI - TORINO

Torino coglie la prima vittoria in trasferta, battendo la Dolomiti Energia a Trento al termine di una partita maschia, fisica, piena di contatti. Alla fine il maggior tasso tecnico della Fiat è emerso, anche grazie alla stratosferica prova di Washington, Mvp con una doppia e 32 di valutazione, stuzzicato dalla sfida con David Lighty.

Una partita in cui se l’ex Cremona è stato la costante, Dj White ha avuto un inizio sprint attaccando con efficacia Jefferson (9+8 al 20′) mentre Chris Wright ha chiuso la partita con la tripla del +5 e i liberi della staffa del 74-70 finale.

Trento invece ha confermato di soffrire la mancanza di talento fra gli esterni e non è bastato il duo made in Italy Moraschini-Flaccadori i quali hanno risposto ai tentativi di allungo dei piemontesi rispettivamente nel secondo e nel quarto periodo.

Si capisce fin dalla palla a due che sarà una partita a basso punteggio, perchè viene attuato dai giocatori.il mantra di coach Buscaglia il quale sin dalla vigilia voleva impedire alla Fiat di correre in contropiede.

Nel secondo periodo è l’ex di turno Poeta a dare una prima scossa con i suoi cambi di velocità, che non riescono altrettanto bene a Craft. Così la Fiat va all’intervallo con un vantaggio di 5 punti, complici le giocate di Washington, specie in arresto e tiro.

Trento torna dagli spogliatoi e si presenta con un altro volto, sopratutto in attacco dove riesce a servire con più continuità il post basso con Hogue e Jefferson (21 punti in due). Il grande assente della partita è il tiro da tre: Trento non lo ha nel Dna, per Torino funziona in modo discontinuo.

Ecco però che si presenta a rendere il quarto quarto una bagarre ancor più intensa: apre Baldi Rossi con due in un minuto, a cui però risponde Alibegovic con due in fotocopia che danno il mini allungo per il 59-63. Washington però non vuole tornare insieme ai compagni nuovamente a bocca asciutta dalla trasferta e allora si mette in moto mostrando il suo arsenale offensivo straordinario: l’ultimo a mollare per i bianco neri è Flaccadori con due giochi da tre punti in fila, ma non basta.

Trento subisce il terzo ko mentre Torino “riprende” il fattore campo che aveva perso nel match contro l’Ea7 Milano e  mostra segnali incoraggianti, specie sotto il punto di vista del gioco di squadra.

 

Trento-Torino 70-74 (17-15: 12-19;23-17: 18-23)

Trento: Craft 3, Hogue 12, Jefferson 9, Gomes, Lighty 11, Moraschini 10, Baldi Rossi 8, Lechtaler ne, Bernardi ne, Lovisotto ne, Flaccadori 12, Forray 5. All: Buscaglia

Torino: Wright 8, White 14, Washington 21, Wilson 7, Harvey 3, Mazzola, Poeta 8, Alibegovic 13, Okeke ne, Fall ne, Parente ne. Coach: Vitucci

2 Comments

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *