Venezia-Trieste. De Raffaele: “Siamo indietro su molte cose, ma vittoria e reazione importante”

Coach Walter De Raffaele commenta nella sala stampa del PalaTaliercio la vittoria della sua Umana Reyer Venezia nell’esordio in campionato nel derby veneto-giuliano contro la Pallacanestro Trieste.

Si riparte con una vittoria, ma l’esordio è stato a non poco complicato. “Sono certamente contento della vittoria, soprattutto per come l’abbiamo ottenuta in un momento in cui l’inerzia era completamente in mano a Trieste, e noi dovendo a lungo fare a meno di Watt ci è mancata quella profondità per rollare oltre all’assenza di Vidmar per il problema al ginocchio. La vittoria è arrivata per il modo di calarci e difendere, e questo è importante. Naturale che non abbiamo giocato una bella partita, difensivamente abbiamo fatto una buona ma non grande partita, mentre offensivamente abbiamo avuto problemi di conoscenza in campo e su questo ci sono stati diversi giocatori, tra cui Ike Udanoh che non ha ancora condizione, Chappell e Filloy hanno avuto difficoltà. Per come si era messa la partita era importante la vittoria, ma siamo indietro su molte cose, non credo sull’aspetto difensivo, ma dovremo trovare più fluidità in attacco e più equilibrio. Il problema ai falli di Watt ci ha abbastanza danneggiato quanto Udanoh che era al rientro dopo una ventina di giorni che era out, ha fatto abbastanza bene, ma si è visto che ha condizione per tenere un’alta intensità, però il percorso è ancora lungo”.

Pesa molto l’assenza di Valerio Mazzola. “E’ pesante, sbilancia tutto il pacchetto dei lunghi verso i n°5, i pivot. Pellegrino è stato abbastanza bravo ma è un 5 come Watt e Vidmar, Udanoh è un 4-5 che sta lavorando su alcune caratterisitiche per aprire il campo, è ho dovuto per questo inserire Bramos, Cerella o Stone da n°4, così è. Ripeto, è molto importante per come è arrivata la vittoria, merito a Trieste che ha fatto una partita orgogliosa e qualitivamente buona, giocando a viso aperto senza nulla da perdere, come altre squadre che troveremo. Alla fine penso che avrebbe meritato di vincere in maniera molto onesta per come si era messa, però la nostra reazione è stata di qualità e importante”.

Alla fine De Raffaele si è affidato ai suoi ‘vecchi’ giocatori che hanno offerto un’ottima garanzia.Alla fine ci sono delle opzioni sia difensive che offensive che sono automatismi che non tutti hanno ancora in base ai vari quintetti. Ci vuole tempo, è ancora tutto molto complesso. Ripeto, abbiamo fatto il primo allenamento il 20 agosto, è passato poco più di un mese e la preparazione solitamente dura 6-7 settimane, ma abbiamo già fatto 3 partite ufficiali. Per questo mi sono affidato un po’ di più alla vecchia guardia, a meno che non succeda come in Finale di Supercoppa che mi sono affidato a Chappell che era completamente dentro la partita e allora si va diversamente”.

Mitchell Watt, in ombra per quasi tutta la partita complice anche il problema dei falli, alla fine è stato decisivo sui due lati del campo. “Ecco perchè dico che è importante la vittoria nel modo in cui è arrivata: perchè Mitchell dopo una partita modesta l’ha decisa alla fine e perchè Stefano Tonut per grande attitudine è stato un giocatore che ha inciso, un segnale importante per la sua crescita.”

Non fa più notizia l’ottima prestazione di capitan Michael Bramos da 25 punti con 5/7 da tre. “Purtroppo per lui non ci si fa nemmeno più caso da quanto è costante. Bravi i compagni a cercarlo, lui molto presente. Anche Andrea De Nicolao ha fatto una buona partita. Non mi piace parlare dei singoli, la reazione è stata di squadra, soprattutto forzando la loro azione ai 24”, quindi col desiderio di non starci. Ci sono state tante cose che non sono andate bene, non siamo stati belli, abbiamo perso palloni stupidi. Però vincere così in questo modo è importante. Campionato lungo, resettiamo e sotto con la prossima.”