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Home Serie A Venezia rischia di sprecare un +26, ma ha la meglio su un’orgogliosa Cremona 78-75. Si va a gara5!

Venezia rischia di sprecare un +26, ma ha la meglio su un’orgogliosa Cremona 78-75. Si va a gara5!

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L’Umana Reyer Venezia non si arrende, batte la Vanoli Cremona in gara4 di semifinale scudetto per 78-75 costringendo i lombardi a gara5 di semifinale scudetto.
Che partita al PalaTaliercio, vibrante e tesa fino al termine con il risultato deciso solo nelle battute conclusive. L’Umana Reyer Venezia ha rischiato di vedersi sfuggire il match nell’ottimo prima metà di incontro con Stefano Tonut e Mitchell Watt sugli scudi, causa una ripresa delle ostilità dove la Vanoli Cremona di orgoglio e volontà, e con una difesa che ha messo in crisi gli orogranata, che ha sfiorato il colpo e la vittoria solo alla fine con il canestro di Bramos a 8 secondi dal termine a far festeggiare il pubblico orogranata. Tutto questo per la banda Sacchetti senza Travis Diener, che ha giocato solo i 4′ iniziali causa infortunio al piede, e un Drew Crawford in serata no (2 punti ai liberi e 0/10 al tiro), però bisogna dire anche ben difeso da Stone e Bramos. Venezia ha avuto una gran serata da Stefano Tonut, ottimo nel primo tempo con entrate a canestro deliziose che hanno fatto quasi dimenticare il suo periodo di infortunio alle cefalee, un Mitchell Watt da 8/8 al tiro, ma alla fine è stato determinante il canestro di Bramos su assist di Stone per vincere la partita con successiva palla persa di Saunders per infrazione di 5”. In casa Cremona, che ha avuto ottime risposte da Ruzzier e Ricci, gran serata di Mangok Mathiang con 22 punti, 7 rimbalzi e 9 falli subiti, ma non è bastato alla squadra di Romeo Sacchetti per vincere gara4.
Venerdì quindi ci sarà gara5 al PalaRadi per decidere chi andrà a sfidare la Dinamo Sassari in finale scudetto.

CRONACA_ Inizio tutto firmato da un eccezionale Mitchell Watt autore di 10 punti dei primi 12 orogranata, seppur debilitato da due falli commessi. Haynes gli dà una mano dando il 15-7 al 5′ e Sacchetti è costretto a chiamare time-out. Venezia continua il suo gran momento portandosi sino al 25-7 al 7′ con un frizzante Tonut subentrato dalla panchina (break di 21-2 dal 4-5 dopo 2′), Mathiang rompe il digiuno di canestri Vanoli, ma Daye con la tripla dall’angolo dà il +19 orogranata sul 28-9, time-out Sacchetti dopo 8′. Cremona sbanda ai liberi con un ¼ cumulativo di Saunders e Ruzzier, Tonut dalla lunetta porta il 30-10 con cui si chiude il primo quarto, 41 a 4 di valutazione statistica.
Tonut è sublime nel dare il 34-10 con due ottime entrate a canestro, Cremona va in tilt offensivo con Crawford in serata negativa che non la mette mai ben oscurato dalla difesa veneziana. Ancora Tonut, con la complicità di Daye, porta la Reyer sul +26, massimo vantaggio orogranata al 16′ (41-15), poi break cremonese di 0-5 con Ruzzier, Aldridge e Mathiang, questi penalizzato di 3 falli commessi. È 41-20 dopo 17′, time-out De Raffaele. Cremona ha un sussulto d’orgoglio e si porta sul -16 al 19′ con Ricci e Saunders, Haynes piazza la tripla a chiudere il parziale di 3-13 cremonese. Ricci segna la prima tripla della Vanoli dopo ben 9 errori, ma l’mvp del primo tempo Stefano Tonut chiude la prima metà di match sul 49-31 per la Reyer.
Si ritorna in campo e Cremona migliora la difesa e piazza con due recuperi grazie a Saunders e Mathaing un -11 importantissimo sul 51-40 dopo 23′, time-out De Raffaele. Nonostante un Crawford che continua a spadellare, Mathiang dà un -9 al 24′. Venezia comincia a fare fatica contro una più attenta difesa ospite, al 26′ su time-out di Romeo Sacchetti è 51-42. Viene fischiato un tecnico a Tonut per proteste e Cremona in difesa alza l’intensità. Seppur senza Crawford e Diener, sono Stojanovic e Saunders a cercare di limare il più possibile il gap, ma Vidmar a rimbalzo offensivo produce possessi importanti per la Reyer che chiude avanti 60-50 il terzo periodo.
Ultimo quarto e Venezia ritorna a scappare per il 69-52 a 7’38” grazie alla tripla di Mazzola, time-out Sacchetti. Bramos porta la Reyer sul +18. Finita? Macchè. Cremona non si dà per vinta e guidata da Mathiang e Stojanovic riduce il divario sul -12, 70-58 a 5’28” dalla fine, time-out De Raffaele. Venezia è in rottura prolungata e attacca il ferro con difficoltà, affidandosi a tiri estemporanei, Ricci con la tripla e Mathiang danno il -7 Vanoli a 3’28” dalla fine, Ruzzier il -6 a 3’04”, De Nicolao con la tripla mette il +9 d’ossigeno Reyer, ma è un attimo che Ricci risponda dai 6,75, Mathiang da sotto dà l’incredibile -4 cremonese a 1’50”. Watt sbaglia ai liberi, Crawford no ed è -2 cremonese a 1’05” dalla fine. Ultimo minuto di tensione e suspance, con Crawford a fallire il pari con un tiro che non prende nemmeno il ferro. Bramos segna il 77-73 a 8”3 dalla fine su assist di Stone ed è time-out Sacchetti. Saunders perde però palla commettendo infrazione di 5” e la partita si può dire finita tra l’entusiasmo del PalaTaliercio con il libero di Daye a suggellare la vittoria orogranata. Finisce 78-75.

Umana Reyer Venezia – Vanoli Basket Cremona 78-75 (30-10; 49-31; 60-50)

MVP BasketItaly.it: Stefano Tonut.

Venezia: Haynes 10, Stone 3, Bramos 5, Tonut 17, Daye 11, De Nicolao 3, Vidmar 7, Biligha ne, Giuri ne, Mazzola 3, Cerella, Watt 19. Coach: Walter De Raffaele.

Cremona: Saunders 10, Sanguinetti 2, Gazzotti, Diener 2, Ricci 11, Ruzzier 14, Mathiang 22, Crawford 2, Aldridge 6, Stojanovic 6. Coach: Romeo Sacchetti.

Arbitri: Carmelo Paternicò, Michele Rossi e Lorenzo Baldini.

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