Home Serie A Venezia-Fortitudo: settimana di umiltà e voglia di vincere per entrambe

Venezia-Fortitudo: settimana di umiltà e voglia di vincere per entrambe

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«È una partita che dovremo affrontare con la stessa umiltà e lo stesso piglio delle ultime, perché abbiamo bisogno di continuare a crescere ed andare avanti.» Con queste parole Walter De Raffaele ha sintetizzato lo spirito con la quale tanto la sua Reyer Venezia quanto la Fortitudo Bologna approcceranno questo secondo turno di ritorno. Settimana intensa per entrambi i club. Divisa tra Europa e campionato, l’UMANA prosegue da settimane la rincorsa alla vetta del campionato. Ottenuta soddisfazione in EuroCup dalla Germani Brescia di Esposito (capace di mettere KO i granata nel promo match del 2020), la partita in casa contro la Pompea deve necessariamente concludersi con i due punti in classifica per dare ancor più consistenza e morale alla rincorsa partendo dalle retrovie. Umiltà è quindi il valore che fungerà da “stella guida” domani al Pala Taliercio. Da tenere sotto controllo per De Raffaele e il suo staff sono le situazioni mediche di Austin Daye (problemi all’anca) e Andrea De Nicolao (nonostante i fastidi al ginocchio sarà comunque disponibile).

Dopo la sconfitta contro Pesaro non può che essere umiltà la parola chiave per Martino e i suoi ragazzi. Sconfitta che brucia ed ha guastato in parte l’aria di festa per il campionato da neo-promossa di lusso. A complicare una già complessa settimana ci ha pensato la situazione infermeria. Dopo il riposo precauzionale è tornato in gruppo Fantinelli. Ancora problemi per Stipcevic. Non ci sarà neanche Daniel, di nuovo alle prese con sindrome febbrile. Una situazione delicata. In quel di Venezia ci sarà quasi certamente spazio per dare minuti a giovani in fase di crescita. Il tecnico bianco-blu ci tiene a proteggere le nuove leve, sottolineando la necessità di non far gravare su di loro il peso di una situazione a cui deve porre rimedio ogni singolo uomo nello spogliatoio. Una nota di tensione in più rispetto al solito sul volto di Martino, orgoglioso del campionato fin qui disputato che vale la parità in classifica proprio con la Reyer. Un solo club potrà però raggiungere quota 20. Basteranno la voglia di vincere e l’umiltà per prevalere nell’anticipo di domani sera? Solo dalla palla a due potremo sciogliere il dubbio.