Varese, Cimberio si dichiara a Pozzecco e dice la sua su Minucci

Pozzecco In un’intervista rilasciata alla Provincia di Varese, il Cavaliere Cimberio ha risposto alle domande riguardanti il suo impegno futuro nella Pallacanestro Varese, Gianmarco Pozzecco e Fernando Minucci.

Ecco i momenti clou dell’intevista:

 

Ci sarà anche l’anno prossimo? “In questo momento non posso proprio dire quel sì. Non posso farlo: è davvero ancora troppo presto. Stiamo ancora valutando il da farsi. Non chiedetemelo più, almeno per un po’.

Nessuna domanda, un nome. Gianmarco Pozzecco. Non mi nascondo. Dovesse arrivare lui, sarebbe davvero il massimo. Lui è il ragazzo giusto, la scelta migliore per portare qui tutto quell’entusiasmo che si trascina dietro. Ragazzo perché se l’avessi chiamato uomo, non avrei reso quello che è in realtà. Un uomo è serioso, grigio e triste: lui è l’esatto opposto. Ho un’immagine del Poz che non dimenticherò mai. Durante una delle partite decisive per lo scudetto del 1999, Recalcati chiamò un time out: Pozzecco invece di andare ad ascoltarlo saltò sulla balaustra per incitare i tifosi, facendo esplodere il palazzetto. Lui quando giocava era capace di dare tutto quel che aveva dentro, e sono certo che farebbe così anche da allenatore. Ci serve una figura così perché non voglio perdere nemmeno uno degli abbonati che abbiamo conquistato con la stagione degli indimenticabili. E per far questo ci vuole entusiasmo, ci vuole Pozzecco.”

Perfetto. Ma poi dovrà anche allenare: sarebbe in grado?A Capo d’Orlando sta facendo esperienza, e con Bizzozi formerebbe la coppia perfetta. L’entusiasmo e la calma: sono complementari, quei due. E fidatevi: con Pozzecco non si vedrebbero le scene viste quest’anno. Gente triste, gente che manda a quel paese l’allenatore o che scrolla la testa per un cambio. No: con lui sarebbero fuochi d’artificio in continuazione. Sempre, tutti i giorni. Qui da noi abbiamo un’espressione per definire quelli come lui:”Argent vivu”.”

Minucci? Non mi è mai piaciuto, e non l’ho mai nascosto. Mi dispiace solo che Varese l’abbia votato come presidente: quando è stato chiesto il mio parere, ho detto chiaramente di no.Per il resto, diciamo che Siena ha vinto perché era la più forte. Diciamo così.”

 

Fonte La Provincia di Varese

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *