Un’intensa Brescia rialza la testa e stende Venezia 72-70

Dopo tre sconfitte di fila, la Germani Leonessa Brescia ritrova il sorriso con una vittoria di pieno ossigeno battendo l’Umana Reyer Venezia 72-70 all’ultimo respiro. Sconfitta pesante per l’Umana che dovrà attendere domani le partite di Varese ed Avellino per capire quale posizione acquisirà nella griglia delle Final Eight di Coppa Italia.

L’inizio è maldestro per Venezia che perde 6 palloni nei primi 7′ di gioco (7 nell’intero quarto, 12 nel primo tempo), Brescia con Cunningham ed Hamilton dà uno strappo al match andando sul 19-10, time-out De Raffaele. I liberi di Beverly e Cunningham sono ancora incisivi per la Germani, ma un fallo tecnico chiamato ad Hamilton per proteste che va a muso duro con l’arbitro danno un aiuto all’Umana che con Stone chiude il quarto sotto 22-17. Continua il buon momento della Reyer che si porta sul 22-30 con Tonut, Biligha e Washington mentre la Leonessa fatica a creare buoni attacchi. Sacchetti e Cunningham “rompono” il digiuno, ma ancora Biligha e Washington danno il +8 ospite, time-out Diana sul 26-34 al 17′. Una brutta palla gestita e persa da De Nicolao con Beverly a portare il -5 casalingo fa chiamare il time-out a De Raffaele, 29-34 al 18′. Hamilton mette il -3, ma il finale di tempo è di marca oro-granata con Daye e la tripla di Haynes a far andare Venezia sul 34-42 di metà partita.
Si rientra in campo e la coppia Beverly-Hamilton cambiano il match con intensità doppia rispetto agli avversari che la soffrono ampliamente: dopo un tecnico chiamato a coach Diana, dal 41-48, 7-0 di break bresciano con Beverly a schiacciare il pareggio a quota 48 al 26′, time-out Venezia. Brescia spreca tanto, troppo dalla lunetta con Cunningham, ma nonostante ciò, le palle perse di Venezia e tanti rimbalzi offensivi di Brescia (12 nell’arco dei 40′ contro i soli 2 della Reyer) sono efficaci per la Leonessa che chiude avanti il terzo quarto sul 56-55. Ultimo quarto. Non si segna negli iniziali 2′, gli italiani di Brescia cercano di fare la differenza attaccando la difesa veneziana e la Leonessa si porta sul 64-59 a 6′ dalla fine con i liberi di Sacchetti. Cunningham la mette dalla lunetta e poi chiude il contropiede, con la 20ma persa di Venezia, la schiacciata del +9. 68-59 a 3’56” dalla fine. Venezia ci prova con Tonut, Daye e Watt che danno il -2 Reyer a 1’43” dal termine. Dopo il 72-68 segnato da Zerini, contatto sotto-canestro tra Watt e Cunningham che si spintonano e si beccano un antisportivo a testa a 1’16”. Tonut segna i liberi del -2, poi diventa chiave l’ennesima persa di Venezia, la n°22, con fallo in attacco chiamato a Daye a 38” dalla fine. A 6” Venezia con Stone ha però la rimessa per provare ad agganciare il supplementare, il tempo finisce senza che lo Usa francobollato da Cunningham possa andare a canestro. Il tempo finisce ma gli arbitri vogliono vedere l’instant replay. Il cronometro viene riportato a due decimi di secondo con rimessa per Venezia. Nulla di fatto: vince Brescia 72-70.

MVP BasketItaly.it: Jordan Hamilton

Germani Leonessa Brescia – Umana Reyer Venezia 72-70 (22-17; 34-42; 56-55)

Brescia: Hamilton 20+11 rim., Abass 6, Mensah ne, Laquintana 2, Cunningham 17, Caroli ne, Dalcò ne, Beverly 14, Zerini 5, Moss 3, Sacchetti 5. Coach: Andrea Diana.

Venezia: Haynes 3, Stone 10, Bramos 4, Tonut 11, Daye 13, De Nicolao, Washington 14, Biligha 6, Giuri, Mazzola, Cerella ne, Watt 9. Coach: Walter De Raffaele.

Arbitri: Gabriele Bettini, Denny Borgioni e Matteo Boninsegna.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata