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Una solida Cantù è corsara all’Unipol Arena, la Reggiana è battuta

Una solida Cantù è corsara all’Unipol Arena, la Reggiana è battuta

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Per l’anticipo del sabato di Santo Stefano della 13° Giornata del campionato LBA Serie A UnipolSai 2020/2021, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno si sono affrontate UNAHOTELS Pallacanestro Reggiana e Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù. La sfida è stata vinta da Cantù per 68-78.

Reduce dalla sconfitta di settimana scorsa contro Brescia, Cantù conquista la quarta vittoria in campionato grazie alla difesa e a una solidità che ha tenuto la UNAHOTELS al 15% dall’arco (3/20). Coach Pancotto ringrazia un grande Maarten Leunen da 12 rimbalzi e 7 assist, MVP dell’incontro, il solito Kennedy intimidatore da 5 stoppate (le stats ne hanno assegnata 1 a Pecchia) e concreto, e un buon rientrante Jaime Smith. Per Reggio Emilia non è bastato un Brandon Taylor che si è acceso solo nell’ultimo quarto d’ora di match, la doppia-doppia di Frank Elegar e i problemi di falli di Josh Bostic. Pagate le brutte prestazioni di Kyzlink e Johnson.

Cronaca del match

Partenza frizzante per 6-0 della UNAHOTELS con Elegar sugli scudi, Cantù risponde con lo 0-8 chiuso da Jazz Johnson per il +2 dopo 5′. Poi, dopo il 10-8 firmato da Bostic, la squadra ospite con Bigby-Williams e Johnson allunga sino al 10-15. La tripla di Jaime Smith e l’1/2 ai liberi di Taylor chiudono il primo quarto, è 11-18 a favore dell’Acqua S. Bernardo.

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Secondo quarto. Tocca il +8 Cantù, Diouf con un minibreak di 4-0 riduce le distanze reggiane, è 15-19 dopo 11′, time-out coach Pancotto. Frank Elegar fa sentire la sua presenza sotto-canestro con due stoppate, ma Cantù continua a tenere bene l’inerzia dell’incontro complici diverse palle perse degli emiliani, 15-21 al 14′. L’ottava persa di squadra reggiana e il canestro in contropiede di Pecchia fa chiamare time-out a coach Antimo Martino, 15-23 dopo 14′. Taylor porta il momentaneo -4 con la tripla, ma i bianco-blu con Woodard e Johnson scappano ancora sul +9, 20-29 al 17′. La Reggiana si affida a Frank Elegar che con verticalità e dinamismo sotto le plance offre un ottimo punto di riferimento alla squadra di Martino, si scuote Bostic ed è 29-34 dopo 18′. Ma se da una parte Elegar fa bello e cattivo tempo, il britannico Bigby-Williams piazza il nuovo +8 ospite grazie al 4° assist di Leunen, è 31-39 alla fine del primo tempo.

Si ritorna in campo e la Reggiana con Candi e il solito Elegar a mettere dei granellini di sabbia negli ingranaggi di Cantù, Bostic fà il resto ed è 35-39 al 23′. Il 4° fallo sanzionato a Bostic e la solita maestria nei passaggi di Leunen rifanno andare sul velluto gli ospiti che si portano in doppia cifra di vantaggio con la penetrazione di Procida. Kennedy porta il +12 esterno, 35-47 al 25′ ed è time-out per Antimo Martino. Scappa Cantù sul +13 con Johnson (38-51 al 25′), ma dopo una persa, Pancotto spende un time-out. Si accende Brandon Taylor che si guadagna diversi viaggi in lunetta, e Martino mette la difesa a zona che manda un po’ in confusione Cantù. La tripla di Brandon Taylor a fil di sirena porta i biancorossi sul -6, è 50-56 dopo 30′.

Ultimi 10′ di match. Diouf e sempre lui, Brandon Taylor, mettono il -3 reggiano, 53-56 a 8’45” dalla fine. Dopo il -4 con la schiacciata di Diouf, a 6’18” la tripla di Johnson allontana la Reggiana, è 57-64 a 6’18”, segno di una partita dove la UNAHOTELS non sembra riuscire a rimettere la testa avanti. E’ ancora +8 Cantù a 4′ dalla fine, ma Pecchia con la schiacciata riporta il +10 ospite, è 61-71 a 3’05” dal termine, time-out Martino. La Reggiana negli ultimi 90″ di match si porta a -6 con Taylor, ma una stoppata di Sha’markus Kennedy chiude di fatto il match insieme a un fallo tecnico sanzionato a coach Martino. Finisce 68-78.