Tutti contro Sassari… a partire da Cremona: il preview

haynes, sassari Riparte la Beko SerieA e l’esordio, sarà all’insegna dei campioni in carica. Sassari ospita per il suo esordio in casa in una  gara ufficiale con lo scudetto sul petto, un pezzo della sua storia recente, quella Vanoli dell’ex Pancotto contro la quale  perse più di un lustro fa, la prima possibilità di arrivare in Serie A.

Dalla LegaDue ai vertici del campionato Italiano, Sassari fallì il primo storico approdo in SerieA proprio contro la Vanoli, ai tempi Soresina, che espugnò il PalaSerradimigni e conquistò il suo primo storico traguardo; da allora, tanti incroci nella massima serie e una crescita continua delle due società. Sassari ha raggiunto i traguardi sperati e sognati, in anticipo rispetto anche alla propria tabella tempi, mentre Cremona, con l’approdo alle Final8 della scorsa stagione, ha proseguito la costruzione dei suoi progetti, dimostrando come la solidità societaria, sia la base per creare dei mix tra giocatori emergenti e sicurezze di esperienza che possano togliere grandi soddisfazioni per tifosi e staff tecnico e societario.

Qui Sassari:
La Dinamo, dopo la sconfitta in SuperCoppa, trova il suo pubblico per rilanciare le proprie ambizioni per la nuova stagione; per Sacchetti solo problemi di abbondanza, tutti abili e arruolabili i tesserati del suo roster, con Pellegrino che dovrebbe accomodarsi in tribuna lasciando spazio a Marconato. Per una squadra che ancora una volta ha cambiato tanto rispetto alla stagione precedente, l’ultima settimana di allenamenti, è servita per cementare un gruppo ed aumentare il grado di automatismo e sintonia tra i vari giocatori; 4/5 del quintetto sono cambiati, con il solo Logan a dare continuità allo starting five. Stipcevic e Alexander saranno le incognite, il primo, che ha dimostrato di essere un ottima risorsa dalla lunga distanza in SuperCoppa, è pur sempre l’ultimo elemento aggregatosi al gruppo causa Europeo e ha alle spalle un mese in meno di allenamenti con la squadra; il secondo ha bisogno di trovare la giusta forma fisica, uno step più mentale che dovuto a problemi di salute, per essere una vera risorsa per la squadra e offrire dalla panchina, una soluzione di gioco, dal punto di vista del talento, potenzialmente di un altro livello.
Dice Sacchetti: 
“Ovviamente non siamo ancora al top, dobbiamo migliorare la condizione atletica e la lettura della nostra pallacanestro. Ancora abbiamo qualche giocatore che si deve adattare al meglio nel nostro sistema di gioco, l’impronta è quella di spingere la palla per cercare delle soluzioni facili. Dobbiamo migliorare la transizione offensiva, a sprazzi mostriamo cose buone ma possiamo e dobbiamo affinarci”. Domani arriva Cremona, che squadra vi aspettate? “La Vanoli è una squadra che ha fatto un’ottima preparazione e si trova in una buona condizione: domani la vedremo sul campo”.

Qui Cremona:
Tyrus McGee (Cremona)Precampionato duro e voglia di soprendere, la Vanoli di Pancotto è pronta per cercare di inserirsi nella lotta playoff, sognando magari una bella prima parte di stagione, per cercare di far aumentare le tappe del cammino intrapreso nella Coppa Italia dell’anno passato. Il punto di forza sul quale è stata costruita la squadra, è anche paradossalmente il punto debole di questo inizio di campionato, parliamo dell’asse play pivot Vitali – Cusin, che a causa dell’infortunio del primo e dell’impegno estivo con la maglia della nazionale del secondo, non può far partire al meglio la squadra. Cremona però ha dimostrato in questa preseason di saper compensare ampiamente questa carenza temporanea e proverà a rovinare la festa dei 5000 del PalaSerradimigni.
Dice Pancotto:
“Abbiamo lavorato sette settimane per prepararci nel modo migliore a questo esordio colmo di difficoltà. Abbiamo scelto un precampionato duro, difficile proprio per essere pronti ad affrontare le trenta sfide che ci attendono da qui alla fine del campionato. Saranno trenta sfide ardue ma abbiamo voglia di misurarci con questo campionato e lo vogliamo far con grande entusiasmo. Ricordiamoci che abbiamo lavorato senza play e pivot titolari per tutto il pre-campionato, due giocatori della Nazionale che sono importanti nell’economia di questa squadra. Questa settimana però è tornato Cusin, che per noi è un sostegno tattico e di esperienza. Questa aggiunta ci dà anche tanto a livello emotivo. Come detto, abbiamo lavorato bene in questo precampionato e adesso andiamo a Sassari consci delle difficoltà ma con grande orgoglio. Abbiamo le armi per far bene e migliorarci che sono la nostra identità e la nostra personalità. Ci mancherà certamente Luca Vitali, come già in tutto il precampionato, ma alla sua assenza abbiamo cercato di sopperire in due modi: valorizzando giocatori che vengono dalla serie B come Cazzolato e inserendo giocatori di esperienza come Ogo”.

L’appuntamento:
Si parte dalle 19:40 quando al PalaSerradimigni verrà celebrato il posizionamento dello standardo sul soffitto con il primo storico scudetto vinto da Sassari e da tutta la Sardegna; alle 20:30 la terna composta dai signori Lanzarini, Weidmann e Caiazza darà il via a questo nuovo campionato. La gara sarà trasmessa in diretta pubblica nazionale su RaiSport1

 

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