Home Serie A Trieste, coach Dalmasson: “Lavoriamo per essere pronti da subito.”

Trieste, coach Dalmasson: “Lavoriamo per essere pronti da subito.”

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DALMASSON: “LAVORIAMO PER ESSERE PRONTI DA SUBITO”

Un vortice di impegni ed emozioni: la stagione di coach Eugenio Dalmasson sembra non finire mai. La regular season, i playoff e, dopo la vittoria, l’immediata partenza con la Nazionale Under 20: il condottiero biancorosso non conosce soste, tanto che dopo aver chiuso la parentesi azzurra ha proseguito con gli impegni, rimanendo sempre a contatto con la società, per il mercato e per costruire un team che possa affrontare la Serie A nella maniera migliore.

Parliamo della tua estate: terminata la stagione di A2, subito pieno di impegni con la Nazionale Under 20.
“E’ un’estate ricca sia di impegni che di grandi soddisfazioni, personali e di squadra; è stato un vortice di emozioni, tanto che sono riuscito ad assaporare solamente in parte la promozione, viste tutte le situazioni che si sono presentate. Devo dire che, dal punto di vista professionale, è un’estate piena di emozioni ed esperienze di alto livello, ne è valsa la pena”.

La soddisfazione di essere arrivati in Serie A: è sempre bello ricordare una stagione come quella appena archiviata.
“Sono pagine di storia che rimarranno scritte a caratteri indelebili per tutti coloro che sono stati i protagonisti di questa stagione. Direi che è stato il premio per il lavoro di tante persone e di una città sempre vicina, anche perchè andando indietro negli anni abbiamo vissuto anche annate difficili e centrare un obiettivo del genere è certamente una grande soddisfazione”.

Ed ora, la Serie A; Mario Ghiacci, parlando del 2018/2019, ha usato la definizione “stagione tosta”: qual’è la tua opinione?
“Sono d’accordo con Mario: arrivare qui è stato molto difficile, confermarsi sarà altrettanto complicato. Dovremo essere bravi a riconfermarci ed a stare nel novero delle grandi del basket: sarà qualcosa di molto impegnativo, ma rimanendo uniti e remando tutti nella stessa direzione questo traguardo potrà certamente essere alla nostra portata”.

Parlando della filosofia di squadra, cambierà qualcosa da un campionato all’altro?
“Abbiamo ben chiare le difficoltà che un campionato del genere di porrà di fronte: da squadra neopromossa, abbiamo tutto da imparare e cercheremo di farlo in fretta, con grande umiltà e provando a capire più cose possibili di questo campionato. Molte volte, infatti, si impara molto di più dagli errori che da altre situazioni: l’obiettivo sarà quello di rimanere in categoria e, insieme a chi è stato protagonista dell’ultima stagione oltre ai nuovi arrivi, faremo di tutto per mantenere e difendere quello che abbiamo conquistato”.

Non solo sul campo, ma anche a livello societario, ci sono state delle integrazioni.
“Esatto, c’è la consapevolezza che è necessario fare un passo in avanti, da parte di tutti; dovremo lavorare di più e meglio, ma questo non fa paura a nessuno, dentro e fuori dal parquet. Le vittorie sono sempre figlie di tante persone e, anche fuori dal campo, lavoreremo per cercare di capire quali saranno le cose che ci possono servire per fare sempre meglio”.

Ultimi scorci d’estate prima del raduno del 20 agosto: come li impiegherai?
“Spero di completare la squadra al più presto e spegnere il telefono per qualche giorno. E’ stata un’estate molto faticosa, ma dovremo farci trovare pronti e carichi per ripartire con una stagione molto impegnativa; stiamo lavorando per arrivare pronti al raduno e per far sì che tutto funzioni al meglio fin dal primo giorno”.

Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste