Home Serie A Trieste ci prova fino alla fine, ma deve arrendersi alla più talentuosa Venezia

Trieste ci prova fino alla fine, ma deve arrendersi alla più talentuosa Venezia

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È una Venezia diversa, rispetto a quella vista ad Oldenburg in Coppa, quella che stasera ha giocato all’Allianz Dome. Ha difeso e combattuto fino alla fine, contro un’ottima Allianz Trieste.

Il derby del Triveneto vede il debutto di Deron Washington in questa stagione LBA, con la maglia di Allianz Pallacanestro Trieste. Oggi affronta proprio la squadra con cui lo scorso anno ha vinto lo scudetto: l’Umana Reyer Venezia. Per far posto al neo acquisto, rimane fuori dalle rotazioni Kodi Justice. Invece per Walter de Raffaele, in panchina c’è Ike Udanoh al posto di Austin Daye.

I padroni di casa iniziano concentrati sui due lati del campo. Corrono e trovano tiri facili in area con uno scatenato Mitchell aiutato da Peric. Per gli ospiti c’è un Tonut molto in forma. Si lotta su ogni possesso. Il primo quarto finisce 23-17 a favore dei biancorossi.

Nel secondo quarto il clima si accende. Venezia chiude bene le linee di passaggio in difesa e De Nicolao segna la bomba del sorpasso  29-30. Vidmar e Jones hanno qualcosa da ridirsi sotto canestro e gli arbitri li spediscono anzitempo negli spogliatoi. Lo shock del sorpasso, unito all’espulsione di Jones ha provocato un calo di concentrazione nei giuliani che in 7′ segnano solo 2 liberi con Washington. Si va all’intervallo sul 31-40 per gli orogranata.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, la difesa a zona veneta diventa impenetrabile e gli ospiti allungano a +18 con un grandioso Watt. Mitchell dall’altra parte viene ben pescato in area e riavvicina i biancorossi a -10. Il parziale termina 48-61 con una preghiera di Chappell da metà campo, sulla sirena.

L’ultima frazione di gioco si apre con una rimonta di Trieste, e sul 55-61 de Raffaele deve chiamare timeout. Quando mancano gli ultimi 6′ Watt fa un fallo in attacco, è il suo 5°, e deve tornare in panchina, seguito poco dopo da Cavaliero. La partita non perde d’intensità nonostante stazioni sui 10 punti di differenza. L’esperienza di Washington nel finale si è fatta sentire, con 3 bombe importanti per evitare un ulteriore passivo. Finisce 72-81 per i veneti.

MVP della partita Stefano Tonut con 13 punti, 3 rimbalzi per 18 di valutazione.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – UMANA REYER VENEZIA 72-81 (23-17/ 31-40/ 48-61)

Trieste: Coronica ne, Cooke 6, Peric 17, Fernandez 4, Jones 8, Strautins, Washington 12, Janelidze ne, Cavaliero 3, Da Ros, Mitchell 13, Elmore 9

Venezia: Udanoh 6, Casarin ne, Stone 7, Bramos 12, Tonut 13, De Nicolao 6, Filloy, Vidmar 2, Chappell 11, Mazzola 9, Pellegrino ne, Watt 15