Treviso – Venezia, il derby del Veneto torna dopo sette anni

Non c’è molto da discutere o farneticare. Un derby, che sia cittadino o regionale, è sempre una partita particolare, una gara a sé stante e piena di fascino. Forse non avrà la tradizione a livello nazionale di quello di Bologna, forse non ha lo stesso valore storico di un duello tra il trio Cantù-Milano-Varese, ma si può ammettere che Treviso – Venezia per campanilismo e rivalità è match sentitissimo dalle rispettive tifoserie, che sia pallacanestro o un altro sport.
Due città e due province così vicine ma allo stesso tempo così distanti per mentalità, stile e gente. Lucida follia di una regione come il Veneto, che vede in Treviso e Venezia degli estremi opposti della terra che mostra quelle cosi diverse facce della stessa maestosità.

Precedenti tra le due compagini? Se annotiamo le sole gare amichevoli, si sono affrontate dal 2015 in ben sei occasioni (5-1 il conto a favore della Reyer), inserendo anche il pre-campionato di questa stagione, quando sia a Pieve di Soligo che nel Torneo Città di Jesolo fu Venezia a vincere entrambi i confronti, rispettivamente per 89-75 e 80-75 quando David Logan ne fece 39, inutilmente.

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Nell’ultima gara ufficiale le parti erano però ribaltate: la neopromossa era la Reyer che giocava in casa al PalaVerde per indisponibilità del PalaTaliercio, dall’altra parte una Benetton carica di trofei e di gloria, ma al canto del cigno: indimenticabile, in quella pionieristica stagione, il derby giocato domenica 8 gennaio 2012, terminato 67-68 con la tripla vincente di Szymon Szewczyk.

Al ritorno, invece, sabato 28 aprile con la diretta televisiva di La7 all’epoca con commento di Ugo Francica Nava e Gianmarco Pozzecco, si imposero i trevigiani per 61-72 con qualche scintilla in parterre. La decise Massimo Bulleri con due triple consecutive nel finale di gara. E sì, sette anni son passati, o se vogliamo essere più precisi, sono la bellezza di 2730 giorni.

E poi? Poi, sappiamo tutti come andarono le cose: da un lato la risalita di Treviso dalla Promozione marcata De’ Longhi con una società completamente nuova; dall’altro lato Venezia si stabilì tra le grandi società del campionato mancando i playoff solo nel 2014 e arrivando a vincere due titoli Tricolori oltre a una coppa europea.

Basta così coi ricordi. Sabato 19 ottobre, stasera, si ritorna a giocare per i due punti, una gara ufficiale che le rispettive fazioni aspettano da tanto, troppo tempo. E no, non sarà un’amichevole di preseason stavolta.

Sarà il 22esimo derby in campionato tra Treviso e Venezia (nei precedenti 21 derby giocati 11 vittorie trevigiane contro le 10 veneziane), il PalaVerde di Villorbà è sold-out ormai da lunedì e saranno circa 200 i tifosi veneziani presenti nel settore ospiti. Sarà match carico di tensione e passione come ogni derby che si rispetti, dove l’Umana Reyer Venezia di Walter De Raffaele (QUI le sue dichiarazioni pre-partita), campione d’Italia in carica, è largamente la favorita forte del suo roster e dell’esperienza dei suoi singoli; ma si sa, anche i più forti e i più potenti possono incappare in serate storte, e subire una sconfitta addirittura sorprendente se non cocente. In quello spera la De’ Longhi Treviso Basket, che davanti al suo pubblico vuole raggiungere a quota 2 vittorie gli avversari oro-granata campioni d’Italia, tornati a gioire in campionato grazie alla netta vittoria su Cantù dopo i due ko al PalaDozza contro le bolognesi. Palasport amaro anche per i bianco-celesti di coach Massimiliano Menetti (QUI le sue dichiarazioni pre-partita), reduci proprio dalla sconfitta con la Fortitudo dove hanno resistito 35′ prima di cedere ai canestri di Kassius Robertson.

Ma sabato sarà derby, venghino signore e signori!

Dirigeranno l’incontro i signori Saverio Lanzarini, Guido Federico di Francesco e Mauro Belfiore.

Palla a due alle ore 20:45, diretta streaming su Eurosport Player.

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