fbpx

Sutor Montegranaro, Recalcati: “Con Roma lavoriamo di squadra!”

Nella consueta conferenza stampa del venerdì, Carlo Recalcati ha presentato il prossimo impegno della sua squadra, la partita con Roma di domenica al PalaRossini (ore 18.15). L’esordio del coach è dedicato all’importanza di questa partita, la prima di due consecutive in casa: “Le prossime due partite, entrambe in casa, saranno per noi partite chiave per la stagione”, attacca, “come già in altre partite non c’è niente di assoluto, siamo ancora a metà campionato, ma è evidente che ci sono partite in cui possiamo segnare il nostro percorso.

Sono partite che se riusciremo a vincere ci metteranno in condizione di guardare al futuro con occhi diversi, cioè affrontare alcune situazioni, soprattutto guai fisici, con scelte di un certo tipo, che solo una classifica più generosa può consentirci. Infatti fisicamente abbiamo delle difficoltà, Slay non s’è allenato mai questa settimana per problemi al ginocchio, forse lo farà domani (sabato), e speriamo di recuperarlo, mentre Di Bella ha fatto qualche progresso e conto di averlo al meglio. Proprio per questo è chiaro che la classifica influenza la gestione degli infortuni, se fossimo più tranquilli potremmo permetterci di non forzare alcuni nostri giocatori allargando le rotazioni”.

 

La Sutor è reduce dalla sconfitta di Siena, dalla quale Recalcati ha comunque tratto indicazioni positive: “Con Siena s’è vista una squadra che ha bisogno di contributo dalla panchina, abbiamo avuto poco in questo aspetto anche per motivazioni oggettive, Di Bella non stava molto bene, Johnson nemmeno, ma al di là di questo serve maggior continuità nel momento in cui cambiano i quintetti. Ho visto una buona squadra nel secondo tempo soprattutto in difesa, ha saputo correggere determinati atteggiamenti, una squadra che per cinque minuti ha concesso solo cinque punti. Difensivamente i numeri dicono che soffriamo le squadre di alta classifica, concediamo tanti punti, maggiore efficienza offensiva, non riusciamo a provocare molte palle perse, però s’è visto che almeno abbiamo capito in quale direzione andare per riuscire ad essere più competitivi contro queste squadre”.

La chiusura è dedicata agli spunti che offre la gara con Roma e al lavoro che il coach chiede ai suoi ragazzi: “Roma è avversario scomodo perché da 3 tira meglio di chiunque, prende più rimbalzi di tutti, ed è una squadra di alta fascia, quelle che, come detto, soffriamo, anche se con Siena ci sono stati progressi. Dovremo riuscire a ridurre il loro potenziale; giocano molto in transizione e sono cose che ci hanno dato problemi anche con Siena. Dovremo fare tanto lavoro sotto canestro perché Lawal è un cliente difficile, prende tanti rimbalzi, è molto verticale: Amoroso non può rivaleggiare con lui in atletismo, ma anche lui dovrà preoccuparsi di seguire Amoroso e tenerlo uno contro uno, quindi abbiamo le nostre armi. Sarà importante lavorare di squadra, soprattutto a rimbalzo, e sarà importante il lavoro di Burns. In ogni caso” conclude “abbiamo bisogno che i giocatori, tutti, diano di più, relativamente a quanto hanno dato finora: deve migliorare l’equilibrio di squadra, non sempre è possibile che Amoroso e Burns ne facciano 50, abbiamo bisogno ad esempio che Cinciarini torni alle sue percentuali, che Mazzola sia più sciolto in attacco, perché in difesa è forse il migliore che abbiamo. Migliorando in decisione in attacco può essere il più completo della squadra sulle due metà campo”.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *