Home Serie A Supercoppa Italiana Pozzecco: “Sono incazzato. I miei giocatori devono essere rispettati, e come un padre io li proteggo”
Pozzecco: “Sono incazzato. I miei giocatori devono essere rispettati, e come un padre io li proteggo”

Pozzecco: “Sono incazzato. I miei giocatori devono essere rispettati, e come un padre io li proteggo”

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Gianmarco Pozzecco, coach del Banco di Sardegna Dinamo Sassari, ha commentato la sconfitta contro la Virtus Segafredo Bologna in semifinale di Supercoppa per 76-88.

“Complimenti alla Virtus, a tutti i giocatori e lo staff. Hanno giocato una partita intensa e hanno fatto esattamente quello che dovevano fare. Però devo fare una disamina completamente diversa da questa. Ribadisco i complimenti alla Virtus, anche se da fortitudino faccio fatica, ma sono anche un uomo di sport da quando ho sostanzialmente 4 anni. Una cosa ce l’ho sicura: sulla mia pelle certe cose le sento e le dico. Oggi sono veramente incazzato: io ho dei figli che in questo momento molto pericoloso, triste, difficile e drammatico che stiamo vivendo con il Covid, scendono a un compromesso che è quello di rischiare un contagio nel momento in cui vanno in campo. E non solo per questo motivo, ma soprattutto per questo, i miei giocatori devono essere rispettati. Nel momento in cui io vedo qualcosa che non mi piace – come un padre dovrebbe fare sempre – li proteggo. Non va bene. Io questa notte non dormirò, come avevo detto prima della partita – non so a chi cazzo l’avevo detto ma a qualcuno l’avevo detto – bisogna far giocare i ragazzi. Tutti quelli che sono intorno non contano una sega, niente, zero. Contano solo i 5 ragazzi di una squadra e i 5 dell’altra, più quelli che sono in panchina, che devono giocarsi le vittorie, le sconfitte combattendo e divertendosi in campo.”