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Supercoppa: Brindisi sogna per tre quarti di gioco, ma Milano mostra i muscoli e vola in finale

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Pronostico rispettato nella prima semifinale della Supercoppa Italiana, con i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano che non sbagliano il primo colpo stagionale, sconfiggendo l’Enel Brindisi 71-59. Protagonista del match un infuocato Joe Ragland autore di 16 punti e trascinatore dei suoi soprattutto nella prima parte di gara.

Alla squadra di coach Bucchi non basta un sontuoso Mays che timbra una doppia doppia da 12 punti e 16 rimbalzi , mostrando davvero ottime potenzialità. Hackett toglie la ruggine e scende in campo prima di scontare la squalifica di 3 mesi in campionato, mentre Brindisi attende l’arrivo di Turner e il ritorno di capitan Bulleri per presentarsi al completo. L’Enel stecca completamente nel tiro dalla distanza, firmando un pessimo 4/18, mentre l’Olimpia pur priva di Moss trova un positivo Kleiza, miglior realizzatore dell’incontro con 17 punti.

 

CRONACA:

Inizio decisamente blando per entrambe le contendenti, che non riescono a trovare il ritmo giusto per imporre il proprio gioco. Brindisi attacca subito il canestro, costringendo Milano ad entrare molto presto in bonus. Sul match tuttavia irrompe la vena di Joe Ragland, che piazza due triple e 9 punti che spezzano l’equilibrio inziale. Nel secondo quarto l’Enel reagisce, mostrando una buona intensità difensiva e nella lotta a rimbalzo sotto i tabelloni, con Mays (10 rimbalzi catturati nei soli primi 20′) a distinguersi per energia e atletismo. Brindisi mette la freccia e tocca anche il +4 con la tripla di James, ma il primo tempo si chiude sul 33-32 per le scarpette rosse.

Milano rientra dagli spogliatoi con una marcia in più, probabilmente strigliata da coach Banchi per l’atteggiamento mostrato nel primo tempo e il parziale iniziale di 5-0, ne è a testimonianza. Brindisi non s’intimorisce, tirando fuori gli artigli per rimanere in partita. L’Olimpia sul finire del terzo quarto, riesce a correre a campo aperto e sfruttando la velocità dei suoi esterni, chiude in doppia cifra di vantaggio il periodo. Gentile, non molto amato dal pubblico sardo, si mette in proprio e guida ai suoi al massimo vantaggio del + 15. Brindisi finisce sull’orlo del baratro, prova a reagire ma ormai è troppo tardi. Milano gestisce nel finale, timbrando la vittoria con il punteggio di 71-59.

TABELLINO:

ENEL: Cournooh 5, Mays 12, Denmon 15, Henry 9, James 14, Bulleri, Harper 3, De Gennaro, Morciano, Ivanov 1, Zerini. 

OLIMPIA: Brooks 8, Gentile 11, Samuels 12, Kleiza 17, Ragland , Meacham , Cerella , Melli 2, Hackett 3, James , Gigli 2, Moss.

 

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