Siena strapazza Pistoia nel derby. Un countdown tutto biancoverde

2012 2013 RESS DUNK vs MILANO PO

Un countdown tutto senese in un derby senza storia. I biancorossi di Paolo Moretti non reggono l’urto della schiacciasassi senese e tornano a casa con le ossa rotta. Daniel Hackett ha dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, cosa signfica essere un fuoriclasse per il campionato italiano.

 

10 il voto che merita Daniel Hackett. In Italia, forse nessuno come lui in questo momento. Nei primi due quarti mette 18 punti, con 4/4 da tre, chiudendo da solo la contesa. Nella seconda parte di gara Crespi lo fa riposare spesso, ma chiude con 28 di valutazione, 5 rimbalzi e ben 9 assist! Prestazione monstre.

9 i rimbalzoni di Hunter. Ancora una prova fisica di granda sostanza del centro proveniente dalla Carolina. 10 punti, 3 stoppate ed un assist completano la sua gara, nei soli 18 minuti in cui è stato in campo.

8 i punti di Deron Washington. L’uomo di New Orleans alterna prestazioni discrete ad altre decisamente opache. Segna i suoi primi punti nel terzo quarto e, come spesso accade, mette gli altri quanto ormai la gara è chiusa. Pistoia se vuole salvarsi ha bisogno di averlo sempre “on fire”.

7 sono invece i punti di Ed Daniel. Il centro di Pistoia ha grande atletismo e mostra discrete qualità, ma è troppo leggero per la serie A. Ad ogni partita si aspettano da lui passi avanti, che al momento non ci sono. Anche ieri gioca solamente 16 minuti, prendendo 2 rimbalzi, che si compensano con 2 palle perse. Dai ragazzo, sveglia!

6 la valutazione totale di Ortner. Il nazionale austriaco gioca solamente 9 minuti, ma li condisce con 4 rimbalzi (2 in attacco e 2 in difesa), 8 punti (4/6 da 2) e commette 4 falli, intimidendo e facendo sentire la sua presenza sotto canestro. Quello che si dice un uomo d’area.

5 i rimbalzi di Brad Wanamaker. Alla fine è uno dei più positivi di Pistoia con 26 di valutazione, messi insieme con 15 punti, 8 assist e 8 falli subiti. Purtroppo quando deve costruire spesso si perde e a volte non si capisce se è un play o una guardia. E’ però anche vero, che se i compagni che dovrebbero fare canestro (Gibson?!) sparisce dal campo, lui deve fare pentole e coperchi.

4 su 4 i liberi realizzati da Ress. Altra prestazione importante del giocatore della nazionale, che in campo si fa sempre sentire. 14 punti, 2 rimbalzi, 2 assist ed una stoppata per 19 preziosi minuti in campo. Assieme ad Hackett, è l’anima senese.

3 le bombe realizzate da Gibson. Quello che dovrebbe essere il maggior terminale offensivo di Pistoia, per ora è un grosso punto interrogativo. Non sembra avere il carisma e la mano del giocatore a cui puoi affidare l’ultimo tiro. Spesso si vede quando i giochi sono fatti e raramente è riuscito a far sobbalzare dalla sedia. Svolge il compitino, ma Pistoia ha bisogno di maestri e non di alunni.

2 i minuti in cui Pistoia rimane in partita. Siena è forte e Pistoia una matricola, ma il primo quarto è stato imbarazzante. La squadra di Moretti si è lasciata schiaffeggiare senza appello e poco conta la minima reazione della seconda parte di gara. I biancorossi devono decidere se essere gazzelle o tigri in campo. O si corre o si ruggisce.

1 bomba su 6 realizzata da Cortese. Ricky rimane 23 minuti in campo, realizzando solamente 5 punti, con 4 rimbalzi e 2 palle recuperate. Non era la sua partita, ma anche lui deve cercare di essere più continuo e dimostrare di valere appieno la massima categoria.

0 i punti di Galanda e Meini. I 2 italiani, troppo spesso, stanno chiudendo chiudono con questa casella vuota. Il Gek nazionale purtroppo deve convivere con alcuni acciacchi che ne limitano il rendimento, mentre Meini deve necessariamente trovare maggiore determinazione. Fa girare bene la squadra, ma al tiro ancora non ci siamo.

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