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Sassari vs Siviglia: il preview

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Nel 1960 nasce la Polisportiva dinamo, nel 1989 conquista la LegaDue, nel 2010 l’approdo nell’olimpo del basket italiano in LegaA e il 7 Novembre 2012 la Dinamo, tutta la città di Sassari e con loro la Sardegna intera esordisce nell’Europa del Basket. Dinamo Sassari vs Siviglia non è solo una partita ma anche l’inizio di un nuovo capitolo della storia sarda della palla a spicchi.

Inizia oggi l’avventura della Dinamo in Eurocup, competizione insidiosa che per quanto sia ora memo prestigiosa del passato, quando il nome era diverso, ha comunque un valore importantissimo nella crescita delle squadre, sia a livello tecnico sia societario. Non a caso lo sbarco in Europa coincide con l’arrivo in casa Sassari di nuove sponsorizzazioni, sono giunte alla corte del presidente Sardara nuove aziende di provenienza Sarda, Ichnusa e Crocchias, che grazie alla visibilità conquistata dalla Dinamo in campionato e ora anche in Europa, consentono sempre più una sicurezza economica sul quale basare una bella programmazione; inoltre a differenza di quello che è stato il sacrificio in termini fisici nelle stagioni passate per le altre squadre italiane, per Sassari l’impegno in Eurocup, significa poter tenere alta la tensione e la concentrazione per il ritmo partita, come sottolineato da coach Sacchetti in conferenza stampa, infatti, poter giocare questi turni infrasettimanali consente di rimediare alla mancanza di amichevoli che per via della condizione geografica della Sardegna, non è possibile effettuare.
Coach Sacchetti ha intenzione di dare molto spazio alle seconde linee, in maniera tale da far crescere tutti i giocatori e allo stesso tempo non accentuare i carichi di lavoro sui titolari, inoltre in Eurocup sarà possibile schierare i due passaportati Binetti e Laguzzi, che avranno così modo di mettersi finalmente in luce in partite ufficiali davanti al pubblico sassarese, due innesti importanti rispetto al campionato, perché potranno da una parte preservare dalla fatica i titolari, dall’altra offrire delle soluzioni alternative al gioco di Sacchetti.
Avversario della Dinamo di questa prima Europea, sarà il Cajasol Siviglia, finalista due anni fa, che arriva da un avvio in campionato non certo esaltante che è lo specchio dei risultati di Sassari, 5 sconfitte ed una sola vittoria; le due compagini non si sono mai affrontate e di conseguenza è anche un rebus da parte degli allenatori riuscire a capire quali possano essere le chiavi tattiche, un dato però balza subito agli occhi, Siviglia è una squadra estremamente fisica e notoriamente la fisicità ha messo in crisi le squadre di Sacchetti.
Sarà dunque interessante vedere in questo contesto come si comporterà Travis Diener, che fa della visione di gioco, ma anche della velocità di arresto e tiro e di passaggio un suo punto forte, come si troverà a difendere e ad attaccare su Satoransky, classe 1991 che sfiora i due metri e che nella squadra di coach Reneses fa il play, giocatore che a maglie invertite, alla corte di Sacchetti probabilmente ricoprirebbe 3 o 4 ruoli; il discorso fisicità contro atleticità e velocità di gioco si ripete più o meno in tutti i ruoli delle due squadre, in particolare ci si aspetta una reazione da Easley che contro Bogdanovic 210cm x 100kg, avrà da sudare; l’intesa con Travis Diener sul pick and roll per lui è sempre ottima, ma bisogna capire se il gioco in post basso potrà essere sfruttato al massimo. Se da una parte le rotazioni saranno abbondanti per coach Sacchetti, dall’altra Reneses (ex allenatore della nazionale) dovrà rinunciare a Buckman infortunato, la società ha già messo sotto contratto Robert Dozier a gettone, con la possibilità di tenerlo fino al termine della stagione, ma non sarà presente nemmeno lui a Sassari; il rivale diretto di Buckman sarebbe stato l’ex di turno Ignersky che, non ha brillato Domenica contro Brindisi, ma insieme a Thornton completano un bagaglio di esperienza in partite europee non indifferente, che permetterà loro di affrontare la partita sia da protagonisti, sia da guide per tutti i vari esordienti in coppa. Non è alla sua prima europea Drake Diener che dovrà vedersela con Holland, intelligenza cestistica contro istinto, al quale si potrà aggiungere anche le capacità difensive di Devecchi, che dato lo spazio che verrà concesso alle seconde linee, dovrà probabilmente dare il massimo proprio contro Holland; stesso discorso vale per Thornton, pronto a rimediare la prestazione non esaltante di Domenica e allo stesso tempo a prendere per mano la squadra come suggerito da capitan Vanuzzo ai nostri microfoni; per Bootsy la sfida è con Asbury, talentuosa ala piccola americana.
Insomma non mancherà lo spettacolo in questa prima Europea made in Sardegna da parte della Dinamo, che per quanto sia una novizia del panorama cestistico continentale, ha tutte le carte in regola per mettersi in mostra nel girone e passare il primo turno di qualificazione; il Cajasol per quanto rinnovato ha comunque una certa esperienza in questa competizione e può essere quindi la prova di maturità giusta per la crescita della squadra di Sacchetti; crescita che passa anche attraverso di un utilizzo maggiore delle seconde linee, viste poco in campionato ma consce di poter sfruttare la vetrina europea come occasione per mettersi in luce e far venire dei dubbi al coach sassarese, abituato ad un utilizzo di rotazioni ristrette in campionato. 
Appuntamento allora stasera al PalaSerradimigni tutto addobato in stile 4 mori, la Sardegna si prende la sua vetrina europea e lo fa grazie alla Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che esordisce alle 20:45 contro il Cajasol Siviglia, la diretta dell’incontro sarà trasmessa dalla rete locale Videolina, che trasmetterà anche sul canale 519 di SKY.

La Dinamo vuole volare anche in Europa.

Leggi l’intervista che il capitano della Dinamo Manuel Vanuzzo ha lasciato ai nostri microfoni

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