Sassari ospita Avellino con l’obiettivo di riprendersi la vetta della classifica

Shane Lawal Sassari Supercoppa

Per la settima giornata della Beko Serie A si affronteranno lunedi (ore 20, diretta Rai Sport 1) al PalaSerradimigni di Sassari i padroni di casa del Banco di Sardegna e la Sidigas Avellino. Match tra due team dalle posizioni di classifica differenti: i sardi puntano a rafforzare il primo posto, ad oggi ad appannaggio di Reggio Emilia che nell’anticipo ha avuto la meglio su Roma; gli irpini dopo tre vittorie di fila e una sconfitta (sabato scorso proprio con la GrissinBon) proveranno ad entrare definitivamente nella lotta per le FinalEight.

QUI AVELLINO
In casa bianco verde l’ambiente, nonostante la sconfitta con Reggio Emilia di sabato scorso per 94-88 maturata negli ultimi minuti a causa di Darjius Lavrinovic assoluto protagonista, è comunque più tranquillo di quello di circa un mese fa, quando la formazione di Vitucci era in fondo alla classifica con tre sconfitte di fila. Infermeria vuota, quella della Sidigas, che comunque sarà chiamata ad una prova sopra le righe per superare un’avversaria ben più quotata. Particolare attenzione sarà posto sulla panchina, chiamata a dare un contributo importante in termini di energia e punti. Fino ad oggi infatti, se si esclude Cavaliero, l’apporto dei vari Cadougan, Cortese e Trasolini è stato quasi nullo. I quasi nove giorni di lavoro a disposizione dello staff saranno stati certamente proficui in questo senso come si evince dalle parole dello stesso Vitucci: “Posso dire che lunedì saremo pronti. La squadra ha avuto qualche acciacco ma, sta recuperando. Abbiamo una sfida di alto livello. Giochiamo contro un team costruito per ben figurare sia in Eurolega sia in campionato. Sassari possiede grande talento, grande profondità, è forte negli uno contro uno. Hanno vinto la Supercoppa e  sono in lizza per lo scudetto. L’asticella è altissima e sicuramente l’impegno dovrà essere estremo. Credo che partite come queste, al di là del risultato, servano per dare alla squadra una spinta in più. Dobbiamo partire da queste certezze e accelerare la nostra crescita. Andiamo in Sardegna con lo spirito giusto, con rispetto ma senza timore”.

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QUI SASSARI
Se Avellino ha potuto contare su più di una settimana per preparare il match, lo stesso non si può dire per il Banco di Sardegna che, essendo stato impegnato venerdì in Eurolega (sconfitta in casa contro Novgorod) , ha potuto contare solo su una manciata di giorni di allenamenti. Con il passaggio alle Top 16 appeso ad un filo è evidente che Sassari punti forte sul campionato con l’obiettivo di rafforzare un primato strappatole sole poche ore fa da Reggio Emilia, vittoriosa in anticipo contro Roma. Per fare ciò Sacchetti si affiderà ad un roster particolarmente lungo in cui la partenza di Tessitori è stata compensata in settimana dall’arrivo di Matteo Formenti, in uscita da Brindisi.

LE CHIAVI TATTICHE
Interessante sarà la sfida sotto i tabelloni. Si sfideranno infatti il miglior rimbalzista del campionato (OD Anosike con oltre 12 rimbalzi di media) e il miglior stoppatore (Lawal con oltre 2 di media). Avellino e Sassari sono inoltre due squadre che poco si affidano al gioco dei singoli: sono infatti due tra le migliori cinque squadre del campionato per assist a partita (17.7 per i sardi, 15 per gli irpini). A fare la differenza , come molto spesso accade per le squadre di Sacchetti, potranno essere le percentuali al tiro: se Avellino riuscirà a far tirare gli avversari con basse percentuali (oggi il Banco di Sardegna ha il 55% da due eil 36% da tre di media), allora potrà pensare di espugnare un PalaSerradimigni ancora inviolato in campionato.

Arbitreranno l’incontro i signori Mazzoni, Chiari ed Attard.

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