Sassari incontenibile, asfaltata Avellino

La Dinamo asfalta la Sidigas Avellino, conferma la seconda piazza in campionato e riscopre un gruppo davvero forte e vincente soprattutto dal punto di vista mentale, inutile per Avellino l’ottima prova di Ebi, dato che tutto il quintetto di casa va in doppia cifra.

La palla a due premia Sassari che parte a mille, gli accoppiamenti difensivi vedono Mavraides su Travis Diener e Shakur su Drake Diener, il passaportato greco soffre subito il folletto di Fond du Lac che con il suo penetra e scarica costruisce il primo parziale sul 7-2; Avellino attutisce il colpo e nonostante il cambio Ebi Jhonson per via del secondo fallo del numero 43 biancoverde, riesce grazie a Mavraides con una buona difesa su Travis Diener a ricucire lo strappo sino al 7 pari. Qui si scatenano i tiratori della Dinamo, tre triple consecutive e la buona difesa di Thornton su Richardosn portano il parziale sul 17-9 che costringe Valli al time out. Al rientro in campo sono più carichi gli uomini di Sacchetti che difendono con un intensità impressionante, esprimono alla perfezione il loro gioco in velocità e firmano sul 22-9 il massimo vantaggio per i padroni di casa. Tra le file ospiti solo Ebi prova a reagire ma i bianco verdi si affidano troppo a delle iniziative personali, merito anche della bella difesa della Dinamo. In più per i padroni di casa arriva tanto concretezza della panchina e l’ultimo canestro del quarto vede la firma proprio di Devecchi sul 30-17 che manda le squadre alla mini pausa.

Pinton e Vanuzzo firmano subito il massimo vantaggio in apertuta di quarto con i padroni di casa che doppiano gli ospiti sul 34-17; di seguito le rotazioni di Sacchetti che vedono una squadra prettamente italiana vedono diversi errori in attacco da una parte e dall’altra, con però Shakur e un sempre presente Ebi a firmare il 36-23 che fa scattare il time out dalla panchina Sassarese.
Al ritorno in campo Shakur continua ad essere protagonista con la schiacciata del -11, ma la Dinamo è letteralmente mortifera dalla lunga distanza, una croce per la formazione di Valli che si ritrova subito sul -15 sul 46-31 con un Travis Diener che regala perle di sapienza cestistica in tutte le direzioni, tra le quali anche un break ankle che mette a terra Shakur e costringe Valli al nuovo time out.
Avellino si affida spesso ad isolamenti in attacco che non portano break incisivi e complice le percentuali dalla lunga distanza disastrose sprofonda in chiusura sul 53-36, con Ebi che si spegne pian piano durante il quarto e con lui tutta la squadra di Valli.
Travis Diener chiude le prime due frazioni di gara con 8 assist 2 in più di tutti quelli messi a segno da Avellino, le percentuali dalla lunga distanza dicono che la Dinamo tira con il 70% con un ottimo 7/10, mentre Avellino con un misero 1\10 segna solo il 10% e la differenza si produce in 17 punti di differenza.

 

La ripresa inizia con il terzo fallo di Easley che viene sostituito da Diliegro, Avellino inizia allora ad affidarsi al gioco in post basso su Jhonson ed Ebi, Mavraides approfitta dello spazio che i lunghi americani gli creano e il primo canestro del quarto è degli ospiti e vale il -14. Diliegro commette subito due falli e Sacchetti si affida all’esperienza di Vanuzzo per difendere sui lunghi avversari.  Drake Diener  continua ad essere una spina nel fianco della difesa Avellinese, 2 rimbalzi offensivi consecutivi e poi firma il +20 sul 59-39, a seguire Vanuzzo firma il 62-41 e ancora Drake Diener continua a infilare l’ennesima tripla dentro il canestro ospite. Valli è costretto al nuovo time out sul 69-48 dopo due infrazioni di passi di Ebi, al rientro in campo bombra di Travis e nuovo massimo vantaggio dei padroni di casa a 3′ dalla fine del quarto, che aumenta ancora con neanche a dirllo attraverso una tripla di Drake Diener. Un piccolo calo d’intensità difensiva dei padroni di casa permette alla Scandone di piazzare un piccolo break che fa chiudere il quarto sul 79-59, con Travis Diener che chiude la sua personale doppia doppia con 13 punti e 10 assist, mentre per gli Irpini continuano le desolanti percentuali dalla lunga distanza.
Valli si affida ai muscoli per cercare di ricucire la forbice, che rimane però anche in apertura di quarto sempre intorno ai venti punti, con Avellino sempre bloccata in attacco dagli ottimi movimenti difensivi della Dinamo, solo Ebi riesce ad essere costante e firma anche il suo ventesimo punto che vale il -18 e il time out della panchina sassarse. Al rientro in campo Sacchetti ordina ai suoi di dare proprio palla ad Easley per attaccare Ebi e i risultati gli danno ragione con il centro dell’Alabama che mette in crisi l’Avellinese, capace comunque di stopparlo ma non di fermarlo con Easley che firma il fade away del nuovo +21 a 5′ dalla fine.
Un minuto dopo arriva la standing ovation per Travis Diener che torna in panchina fra gli applausi. Gli ultimi minuti sono di garbage time e servono solo a delineare il punteggio finale con il pubblico che applaude l’ingresso in campo del giovane Spissu; la partita si chiude sul 102-81. La Dinamo conclude con tutto il quintetto in doppia cifra, il PalaSerradimigni in piedi e con il morale a mille verso la prossima sfida contro la primatista Varese. Non ci sono protagonisti ma una squadra unita che ha ritrovato un identità di gruppo davvero impressionante.
Avellino paga carissimo le percentuali disastrose dalla lunga distanza e un roster ancora non completo per affrontare partite come queste, ma anche la grande difesa su Richardson che ha chiuso tolto l’opzione offensiva principale degli Irpini.
Spinelli in conferenza stampa chiede scusa ai propri tifosi per la prestazione.

I tabellini:
Sassari:
Devecchi 5; Thornton 16; Ignerski 15; Travis Diener 13; Sacchetti 0; Spissu 2; Drake Diener 20; Vanuzzo 6; Pinton 10; Diliegro 2; Easley 13.

Avellino:
Ronconi 0; Biligha 6; Salafia 0; Richardson 7; Spinelli 7; Mavraides 12; Crow 2; Dragovic 5; Iurato 0; Shakur 14; Jhonson 5; Ebi 23.

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