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Sassari esordisce nel posticipo contro una Varese al terzo impegno settimanale

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Sassari

Nel posticipo di Serie A di lunedì sera (ore 20.30) si affrontano il Banco di Sardegna Sassari e la OpenjobMetis Varese. Sarà il debutto ufficiale davanti al proprio pubblico per i padroni di casa, mentre per gli ospiti sarà già la terza uscita stagionale dopo il doppio impegno in Champions League.

Qui Sassari – Dopo la conferma di Pasquini come GM e allenatore e il rinnovamento estivo del roster (rispetto alla passata stagione sono state solo 4 le conferme, nessuna di queste nello starting five) il Banco di Sardegna è pronto per fare il suo esordio in campionato. La squadra sembra essere in ottime condizioni, lo conferma il precampionato pieno di ottimi risultati, 9 amichevoli con sole due sconfitte. Il gioco della squadra sarda sembra basarsi su ritmi piuttosto alti, con Jhonson-Odom a cercare di tagliare in due la difesa avversaria per poi eventualmente scaricare sui tiratori (Lacey e Carter), oppure con la ricerca del gioco in post basso, sfruttando Savanovic come punto di riferimento nel pitturato oltre a Olaseni e Lydeka, pronti a ricevere palloni vicino a canestro.

Coach Pasquini ha presentato così la gara: “La prima partita di campionato nasconde sempre un livello di emotività importante: nel mese e mezzo che lavori durante la preseason aspetti la situazione in cui ci saranno in palio i 2 punti. Arriviamo a questa fase in una buona condizione, abbiamo rispettato la tabella di marcia perché mi interessava arrivare al meglio al 18 ottobre, quando inizieranno i tre turni settimanali con i viaggi in mezzo. Adesso si cancella tutto, si dimenticano le gare della preseason e si gira pagina, si fa pallacanestro vera e vediamo quale sarà la reazione della squadra.” E ha espresso le sue impressioni sulla squadra: “Il gruppo ha una bella chimica, i ragazzi stanno bene insieme e lavorano tanto, reagiscono bene agli stress fisici e mentali che gli stiamo dando. Sono contento del lavoro fatto, siamo stati bravi a non sprecare tempo e abbiamo trovato grande disponibilità da parte dei giocatori. Ma dopo un mese è troppo presto, l’equilibrio e la coesione si raggiungono facendo tanta fatica ma si può perdere in un attimo.” Mentre riguardo agli ospiti: Il valore e la qualità di Varese non si discutono, hanno tre giocatori come Eyenga, Maynor e Kangur che hanno già giocato insieme e hanno dimostrato grande empatia sul campo. Ma credo che in questo momento sia importante guardare a noi, lavorando alla nostra crescita”.

Qui Varese – I biancorossi arrivano alla prima di campionato con il morale altissimo per la conquista di un posto nei gironi di Champions League, traguardo raggiunto al termine di una doppia sfida equilibratissima risoltasi per un solo punto di differenza. Al contrario del morale le condizioni fisiche non sono ottimali: due partite appena giocate, due viaggi in aereo e solo tre giorni per preparare la sfida con Sassari. Varese cercherà comunque di farsi valere sfruttando i suoi elementi migliori: la regia di Maynor, le finalizzazioni di Eyenga e la sostanza di Anosike. Paolo Moretti in conferenza ha ribadito la sua gioia per il risultato appena ottenuto e ha espresso il suo parere riguardo l’impegno in terra sarda: “Il nostro campionato inizia in una cortina di soddisfazione dopo esserci qualificarci per la FIBA Basketball Champions League, un traguardo straordinario ed eccellente per le nostre possibilità attuali. Sulla scia di questo risultato non possiamo però dimenticare che siamo comunque una squadra che ha bisogno di crescere tanto e di salire di livello perché il campionato ci mette subito di fronte un avversario che ha qualità, profondità e tante soluzioni. Sassari è una squadra che gioca la stessa pallacanestro degli ultimi anni caratterizzata da ritmi alti, tanti possessi ma con una maggiore attenzione a livello difensivo. La chiave della partita sarà attaccare bene per avere un buon setup difensivo fin da subito perché se non si è pronti a recuperare bene dietro  è molto facile essere puniti nei primi sei secondi dell’azione. Abbiamo un bagaglio fisico e tecnico di vita insieme relativamente piccolo. Sassari oltre ad avere grandi potenzialità ha potuto preparare la partita con tempo e modalità totalmente diverse dalle nostre. Ma questo non vuol dire che non proveremo a fare una partita tosta e che non proveremo a competere fino alla fine per giocarci i due punti in palio”.

Chiave tattica – Come già sottolineato da Moretti il compito di Varese sarà quello di rallentare e mettere in difficoltà i pericolosi esterni di Sassari (Darius Johnson-Odom, Trevor Lacey e Joah Carter) per far valere i muscoli di Kangur, Eyenga e Anosike. Se invece gli uomini di Pasquini riusciranno a trovare il ritmo e buone percentuali fin da inizio gara la partita potrebbe mettersi in discesa per i padroni di casa.