Final 8 – Sassari con uno sforzo “supplementare” piega un’indomita Brindisi

Il Banco Sardegna Sassari supera per 98-96 dopo un tempo supplementare l’Enel Brindisi al termine di una gara vibrante, equilibratissima ed emozionante. Alla fine la differenza l’hanno fatto i tanti tiri dalla lunga distanza realizzati dai sardi, nonostante cifre non esaltanti dalla linea dai 6,75 m (16/48), sulla maggiore forza di Brindisi nel pitturato, dove Simmons l’ha fatta da padrone (18 punti, 10 rimbalzi e 6 stoppate distribuite agli avversari, mentre Sassari ha avuto un deludente Ignerski menomato dalle non perfette condizioni fisiche (0 punti 0/8 al tiro totale, 9 rimbalzi per un -2 di valutazione finale.

La differenza per la squadra sassarese dal punto di vista dei singoli l’hanno fatto Drake Diener, uomo partita del confronto, e Bootsy Thornton. Drake Diener ha prima trascinato i compagni alla rimonta nel quarto finale (82-85 al 37’), e poi con le sue fantastiche giocate ha deciso il finale del supplementare (super assist ad Easley, e tripla del +4 al 44’). Per Drake i punti a referto sono stati 36 (5/11 da due, 8/14 tre per un 30 di valutazione finale). Thornton invece è stato fondamentale nel ricucire il meno -7 di sassarese nelle pieghe finali del terzo, per l’ex Mens Sana 25 punti (4/7 da due e 5/11 da tre, 30 di valutazione finale). I maggiori rimpianti per gli uomini di Bucchi, invece, è il non essere riusciti a capitalizzare i vantaggi alla fine del secondo e del terzo quarto, dove Sassari era apparsa in difficoltà come detto in precedenza nel controllare il match nel pitturato. Nota di merito finale per il play-guardia Gibson, che probabilmente stuzzicato dalle polemiche alla vigilia sul suo valore ha sciorinato una prova da 26 punti con 6 falli subiti, 6 rimbalzi e 4 assist.

Il primo canestro porta la firma di Robinson da sotto canestro (0-2), poi si accende subito Drake Diener con due triple in fila (6-2 al 2’), ma al 6-0 di parziale di Sassari risponde con la stessa moneta l’Enel con quattro punti di Gibson (6-8 al 3’). La partita scorre in grande equilibrio (18-18 al 8’) con i pugliesi che si fanno preferire vicino al canestro sull’asse  Robinson-Simmons, mentre i sassaresi sono trascinati di un incontenibile Drake Diener (11 con 3/5 da tre nel primo quarto). Il primo quarto va in archivio con l’Enel sul vantaggio minimo di due lunghezze (22-24 al 10’). Il secondo quarto inizia con un bell’ alley-oop di Grant (22-26), che viene punito con un poco generoso tecnico dalla terna arbitrale, così Sassari ne approfitta con il solito Drake Diene,r e rimette la freccia sugli avversari (29-26 al 12’). Coach Sacchetti ruota i suoi uomini, ma con le seconde linee in campo diminuisce la produzione offensiva della sua squadra (29-30 al 15’). La squadra pugliese, infatti aggiusta la mira dalla lunga distanza, e con le prime due triple della partita messe a segno da Formenti e Fultz (31-36 al 17’). Coach Sacchetti chiama un minuto di sospensione, ma la squadra pugliese ha decisamente aggiustato la mira dalla lunga distanza (ancora una tripla a testa per la doppia F pugliese Formenti e Fultz 38-44 al 18’). Nell’ultimo minuto la squadra pugliese perde la bussola in attacco con qualche palla persa, Sassari con la sapienza tattica di Thornton ed una tripla di Sacchetti in prossimità della sirena torna sul -1 all’intervallo (44-45 al 20’). La ripresa inizia nel segno di Viggiano che con cinque punti in fila riporta avanti l’Enel sul 48-52 al 22’. Brindisi prova una nuova mini fuga (53-59 al 24’), ma la squadra isolana con l buone percentuali dalla linea dei 6,75  nel frangente  riesce a mantenersi in linea di galleggiamento (61-63 al 26’). L’Enel sfrutta la maggiore forza dei suoi lunghi nel pitturato (61-68 al 27’),  così coach Sacchetti per spezzare l’inerzia dei pugliesi chiama un terapeutico minuto di sospensione. Uno scatenato Thornton firma undici punti in fila in un amen con tre bombe per il nuovo vantaggio sassarese (72-71 al 29’). Lo stesso americano di Sassari commette il suo quarto fallo su Viggiano (altro grande protagonista del terzo quarto con 13 punti), e l’italo americano ex Treviso con i suoi liberi personali firma il vantaggio pugliese sul 72-73 alla fine del terzo quarto.  I primi minuti del quarto decisivo sono in favore deì sassaresi, che con le triple di Sacchetti e Diener trovano il +4 (80-76 al 33’). Ignierski sbaglia un facile tap-in, e così Brindisi si risolleva e ritrova il pareggio (82-82 al 36’). Il polacco sbaglia ancora una facile conclusione da sotto , mentre nell’altra metà campo Zerini con una tripla dall’angolo riporta Brindisi avanti (82-85 al 36’). Un super Drake Diener riporta Sassari in linea di galleggiamento, ed un libero di Easley porta la partita in parità a quota 87 ad un minuto e ventisette secondi dal termine. Da qui alla fine no si segnerà (Sacchetti fallisce la potenziale tripla della vittoria a 4 secondi dal termine): si va all’overtime. Nella prima metà del supplementare si ribalta il trend sotto i tabelloni, dove Sassari per la prima volta nella partita riesce a prendere il sopravvento, ma fallisce molte potenziali  occasioni di allungo (93-92 per i sardi al 43’). Simmons con un grande schiaccione firma il sorpasso dei pugliesi (93-94), ma la partita a questo punto viene decisa da uno strepitoso Drake Diener, che prima con un assist smarca sotto canestro per una facile schiacciata e poi realizza l’ennesima tripla della sua partita (98-94 al 44’). Reynolds dimezza lo svantaggio dalla lunetta (98-96), Travis Diener fallisce il canestro del ko per i sassaresi, ma a Gibson sulla sirena finale non riuscirà un difficile canestro in entrata.

Banco Sardegna Sassari-Enel  Brindisi 98-96 d.t.s. (22-24, 44-45, 72-73, 87-87)

Sassari: Drake Diener 36, Thornton 25, Easley 15, Travis Diener 13, Sacchetti 7, De Vecchi 2

Brindisi: Viggiano 15, Robinson 12, Reynolds 5, Formenti 6, Fultz 7, Simmons 18, Zerini 5, Gibson 26, Grant 2

Mvp: Drake Diener

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *