Sassari cede in gara7 87-61. Venezia dopo due anni torna campione d’Italia!

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Non c’è partita in gara7 al PalaTaliercio, l’Umana Reyer Venezia si cuce al petto lo scudetto n°4. Battuto il Banco di Sardegna Dinamo Sassari per 87-61.

La squadra di coach De Raffaele ha dominato la sfida decisiva trascinata da Michael Bramos e dal capitano Marquez Haynes, assolutamente onnipotenti.

Dopo aver chiuso il primo tempo avanti 39-30, i lagunari hanno preso il largo e vinto il match nel terzo quarto, dominato 30-17 per il 69-47 dopo tre quarti di gioco. E non c’è stata più storia.

CRONACA_ E’ gara7, la partita del vivere o morire, la partita per decidere chi vincerà lo scudetto 2018-2019.

Venezia la inizia con Vidmar e Haynes sugli scudi per il 14-7 dopo 5′, ma Sassari resta a contatto con McGee e Cooley, 14-12 al 7′. Venezia sbanda al tiro da fuori, ma Sassari non ne approfitta. Un’entrata acrobatica di De Nicolao chiude un’agonia di canestri orogranata di quasi 5′ per il canestro del 16-12 con cui si chiude il primo quarto.
Venezia colpisce con le triple portandosi sul +7 con Daye e De Nicolao, Polonara e Smith riducono le distanze bianco-blu, Haynes risponde presente ed è 29-24 Reyer dopo 16′, time-out Pozzecco. Sassari gudagna tanti rimbalzi offensivi e Vidmar ne fa le spese con 3 falli commessi, la Dinamo però “grazia” la Reyer con 2/6 ai liberi ed è 29-26 al 18′, time-out De Raffaele. Due canestri, di Bramos e Daye, rompono quasi 3′ di digiuno Reyer, e fanno chiamare time-out alla Dinamo, 34-26 al 18′. Thomas risolve diversi grattacapi a Sassari, una tripla di Stone a tempo scaduto dei 24” (non abbiamo l’ausilio del replay per rivedere) e una schiacciata di Watt portano Venezia sul massimo vantaggio di +9, 39-30 all’intervallo.
Si rientra in campo, a McGee 3° fallo, a Vidmar il 4°. Bramos si infiamma piazzando otto punti di fila per il 47-32 al 24′, +15 Reyer e time-out Pozzecco. Bramos segna la tripla del +18 ma poi si fa fischiare fallo tecnico, 50-33 al 24′. Haynes rsponde alla tripla di Smith, poi la gran difesa di Venezia permette una sterzata che porta fino al +20 con Watt, 57-37 al 26′, Pozzecco chiama time-out. La Reyer tocca il +22 con i liberi di De Nicolao prima, Daye poi sul 60-38 al 28′. Ma Sassari d’orgoglio prova a non mollare con Carter e Thomas causa alcune disattenzioni veneziane, 62-44 al 29′, time-out De Raffaele. Bramos porta il +21 con la tripla, ma Spissu risponde pan per focaccia. Bramos però con 3/3 ai liberi, 17 punti in un quarto, chiude il terzo periodo sul 69-47 veneziano.
Ultimo quarto ed è +24 Reyer con Watt sul 71-47, per Sassari Marco Spissu è l’ultimo a mollare sul 73-54 ma dopo la sua uscita per falli, Haynes e Daye riconsegnano il +24 orogranata a 4’09” dalla fine, time-out Sassari sull’80-56. La Dinamo difatto si arrende, da menzionare solo che i falli tecnici chiamati a Daye e Thomas. Finisce 87-61 , Venezia è campione d’Italia!!!

Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Dinamo Sassari 87-61 (16-12; 39-30; 69-47)

Venezia: Haynes 21, Stone 3, Bramos 22, Tonut, Daye 13, De Nicolao 10, Vidmar 6, Biligha, Giuri, Mazzola, Cerella 2, Watt 10. Coach: Walter De Raffaele.

Sassari: Spissu 8, Smith 9, McGee 9, Carter 4, Devecchi, Magro, Pierre 3, Gentile, Thomas 16 , Polonara 3, Diop, Cooley 9. Coach: Gianmarco Pozzecco.

Arbitri: Carmelo Paternicò, Roberto Begnis e Michele Rossi.

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